Schlein «donna libera»: il significato dell’accusa all’establishment, che a ottobre puntava sulla destra

Il record vale solo senza interruzioni e a ottobre la stessa frase era contro la destra: significato e limiti della «donna libera» di Schlein.

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«Sono una donna libera, ho quarant’anni e non sono conforme a tutti gli standard». Così Elly Schlein, segretaria del Partito democratico, spiega che cosa significa per lei la sua storia politica. Con la stessa frase accusa «una parte di establishment» di non volere la sinistra al governo. Le parole sono nel nuovo libro di Bruno Vespa sulla storia della Seconda Repubblica, di cui sono stati anticipati alcuni passaggi a Roma il 31 ottobre 2026.

Il ragionamento completo della segretaria è questo: «Che una parte di establishment non voglia la sinistra al governo non è una novità, è la storia del Paese. Io posso fornire le mie personali aggravanti». Poi la chiusa: se quei criteri valessero nella società, dice, lei non sarebbe mai diventata «la segretaria più longeva del Partito democratico». Nello stesso colloquio Schlein ricorda chi le aveva «già scritto i primi necrologi» e rivendica il 24 per cento preso dal Pd alle elezioni europee del 2024.

Il risultato elettorale è vero, la durata pure. Ma l’accusa che ci costruisce sopra non regge.

Cosa intende Schlein quando si definisce donna libera e non conforme

Con le parole «donna libera» e «non conforme» Elly Schlein presenta come aggravanti il fatto di essere donna, di avere quarant’anni e di non somigliare ai modelli classici della politica. Secondo lei sono questi i motivi per cui una parte della classe dirigente la respinge. Chi faccia parte di questa classe dirigente, però, nel testo non c’è: né banche, né imprese, né giornali, né un nome.

Un avversario senza nome non si può battere né smentire.

I fatti pubblici della sua biografia raccontano un’altra storia. Schlein è nata a Lugano il 4 maggio 1985, è deputata dal 2022 e il 26 febbraio 2023 ha vinto le primarie del Pd contro Stefano Bonaccini, presidente dell’Emilia-Romagna di allora, con circa il 54 per cento dei voti. A sceglierla sono stati gli elettori ai gazebo, ribaltando il voto degli iscritti, che avevano premiato Bonaccini. Per una persona tenuta fuori dalla porta, è un ingresso piuttosto largo.

La stessa frase, a metà ottobre, era rivolta alla destra

Già a metà ottobre 2026, in un intervento pubblico ripreso in video, la segretaria aveva elencato le stesse aggravanti: essere donna, avere 40 anni, essere libera e non conforme. Aveva aggiunto che non sarebbe arrivata dov’è se fossero valsi gli standard della destra. Due settimane dopo, nel libro, il bersaglio è cambiato e la destra è diventata l’establishment.

Lo spostamento pesa, perché il Partito democratico non viene dalla periferia del potere. Fra il 2013 e il 2022 il Pd ha guidato tre governi, con Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, e ha fatto parte delle maggioranze del secondo governo Conte e del governo Draghi. In quei nove anni è rimasto fuori dal governo solo dal giugno 2018 al settembre 2019. Se in Italia esiste un establishment, il partito di cui Schlein è segretaria ne ha fatto parte per quasi tutto il decennio.

Il record di segretaria più longeva vale solo senza interruzioni

Elly Schlein è la segretaria rimasta più a lungo senza interruzioni alla guida del Pd: il 24 agosto 2026 ha superato i circa 41 mesi di Pier Luigi Bersani, segretario dal 2009 al 2013. Contando i due mandati, però, Matteo Renzi resta ancora davanti, con circa 48 mesi.

Renzi ha guidato il partito dal 15 dicembre 2013 al 19 febbraio 2017 e poi di nuovo dal 7 maggio 2017 al 12 marzo 2018. Schlein, proclamata il 12 marzo 2023, al 31 ottobre 2026 è a circa 43 mesi. Se resterà in carica, supererà anche il conto complessivo di Renzi verso la fine di marzo 2027. Il primato quindi c’è, ma in una forma più ristretta di come lo racconta lei.

Infografica TuttoNotizie. Segretari del Pd: quanto sono rimasti in carica. Pier Luigi Bersani (2009-2013): 41 mesi; Matteo Renzi, primo mandato: 38 mesi; Matteo Renzi, due mandati: 48 mesi; Enrico Letta (2021-2023): 24 mesi; Elly Schlein: 43 mesi. Fonte: Elaborazione TuttoNotizie su date di elezione e dimissioni, 2026.
Infografica TuttoNotizie. Fonte: Elaborazione TuttoNotizie su date di elezione e dimissioni, 2026

Quella durata dimostra però il contrario di ciò che Schlein vuole dimostrare. Un partito che la tiene alla guida per tre anni e mezzo, e che il 18 ottobre ha prorogato il suo mandato mentre lei annunciava la candidatura a Palazzo Chigi, non è un sistema che la respinge. È un sistema che le ha dato fiducia, tempo e una data per misurarsi.

L’Italia ha già scelto una donna come premier nel 2022

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, il 22 ottobre 2022 è diventata la prima donna presidente del Consiglio della storia della Repubblica, a 45 anni. Per Palazzo Chigi, quindi, essere donna e avere quarant’anni non è un ostacolo: gli italiani lo hanno già superato alle urne quattro anni fa.

Il terreno su cui Schlein può vincere c’è, ed è un altro. Nella sua scheda di attività alla Camera dei deputati risultano proposte di legge precise, firmate da lei per prima. Una, presentata il 26 febbraio 2024, chiedeva più soldi per il Servizio sanitario nazionale. Un’altra, del 5 febbraio 2025, proponeva di aumentare l’indennità di maternità e introdurre un congedo uguale per i padri. La maggioranza le ha respinte tutte e due. Sono proposte che si possono contare, finanziare e confrontare con quelle del governo.

Su questo Schlein ha ragione, e su questo dovrebbe farsi giudicare. Ha torto quando sposta la partita dalle proposte all’identità: chi non la vota per il programma non va confuso con chi non la accetta per com’è. Ridurre ogni critica a un pregiudizio dell’establishment permette di non rispondere nel merito. Una candidata premier che ha il merito dalla sua parte non ne ha bisogno.

Programma a novembre e primarie entro febbraio, le prossime tappe del centrosinistra

Il centrosinistra ha fissato un calendario: il programma comune a novembre, una manifestazione a dicembre e le primarie entro febbraio, con regole ancora da scrivere. Nel frattempo la coalizione non ha ancora scelto chi la guiderà.

Le ultime due settimane mostrano quanto lavoro manca. Il 24 ottobre Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, è tornato sull’ipotesi di un terzo nome, ma Schlein gli aveva già detto no. Il giorno dopo, a Montepulciano, la segretaria ha promesso agli alleati che avrebbero fatto in fretta, anche se il programma comune non era ancora firmato.

La storia fin qui

Schlein e la corsa del centrosinistra verso Palazzo Chigi

  1. Elly Schlein è proclamata segretaria del Pd dopo aver vinto le primarie del 26 febbraio
  2. Schlein supera Bersani: è la segretaria del Pd rimasta più a lungo senza interruzioni
  3. Schlein si candida a Palazzo Chigi «con o senza le primarie», il Pd proroga il suo mandato
  4. Conte rilancia il terzo nome per la premiership, Schlein ha già detto no
  5. A Montepulciano Schlein promette agli alleati un accordo rapido sul programma
  6. Nel libro di Vespa Schlein si dice «donna libera» e accusa una parte dell'establishment

I prossimi passaggi hanno date e responsabili precisi. Entro novembre i leader della coalizione devono mettere nero su bianco un programma firmato. Gli organismi dei partiti devono approvare le regole delle primarie: chi vota, con quali garanzie e con quali candidati. Poi, entro febbraio 2027, toccherà agli elettori ai gazebo.

Infografica TuttoNotizie. Centrosinistra: le tappe verso le primarie. 1. Programma comune firmato; 2. Manifestazione in piazza; 3. Regole delle primarie; 4. Primarie per il candidato premier. Fonte: Partiti del centrosinistra, 2026.
Infografica TuttoNotizie. Fonte: Partiti del centrosinistra, 2026

Schlein è arrivata fin qui grazie ai voti, non contro un muro. Adesso deve chiederne altri con un programma firmato e regole scritte, non con l’elenco delle sue aggravanti. Il primo appuntamento è a novembre.

Come abbiamo lavorato

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  • Distinguiamo i fatti accertati da quello che è solo sostenuto dalle parti, e lo diciamo nel testo.
  • Ultimo aggiornamento: 31 ottobre 2026, ore 18:06.

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