Polizia in piazza contro la manovra 2027, il Siulp: mancano i fondi promessi per la pensione degli agenti

Pensione al 60-65% dell'ultimo stipendio e uscita a 60 anni: perché la polizia minaccia la piazza e cosa aveva promesso il governo agli agenti.

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La polizia minaccia di scendere in piazza contro il governo di Giorgia Meloni. Il 6 novembre 2026 Felice Romano, segretario generale del Siulp, il primo sindacato della Polizia di Stato, ha accusato l’esecutivo di aver lasciato fuori dalla manovra 2027 la previdenza dedicata promessa agli agenti e ha annunciato «una stagione di protesta senza precedenti».

Il giorno dopo la Repubblica ha raccontato l’umore nelle questure: in manovra, scrive il quotidiano, non c’è alcuna risorsa per la pensione su misura su cui si era impegnato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, e gli agenti si dicono «beffati» e pronti ad «abbassare gli scudi». Lo slogan è uno: «Garantiamo sicurezza, basta promesse disattese».

Sul merito gli agenti hanno ragione. Un governo che ha fatto della sicurezza la sua bandiera ha preso impegni con chi la sicurezza la garantisce ogni notte, e quegli impegni non compaiono nell’unico testo che conta, quello con i soldi. Ma la protesta si fa fuori servizio, in piazza e ai tavoli. Non lasciando scoperti i cittadini.

Nella manovra 2027 manca la previdenza dedicata, denuncia il Siulp

Secondo il Siulp, la bozza della legge di bilancio 2027 approvata dal Consiglio dei ministri non contiene «nessuna traccia delle risorse stimate e promesse» per la previdenza dedicata, cioè un sistema pensionistico pensato per chi porta la divisa. Per Romano il governo «ha tradito la parola data» al personale di polizia, difesa e soccorso pubblico.

Il sindacato contesta anche come vengono spesi i soldi che ci sono. Nella stessa manovra trova posto un investimento sugli ausiliari, figure di supporto che il Siulp definisce un futuro «precariato di Stato», mentre mancano ufficiali di polizia giudiziaria come gli ispettori, che firmano gli atti delle indagini. La proposta del sindacato costa poco: scorrere le graduatorie degli idonei ai concorsi già fatti invece di bandirne di nuovi.

Il disegno di legge, bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato il 30 ottobre e trasmesso alle Camere, vale circa 26 miliardi di euro in 157 articoli. In tutto quel testo, per la pensione degli agenti, i sindacati non trovano una riga.

Cosa ha promesso il governo agli agenti con il contratto di luglio

Il contratto 2025-2027 del comparto sicurezza e difesa si è chiuso il 15 luglio 2026, e insieme agli aumenti, riferiscono i sindacati, il governo si è impegnato ad aprire un tavolo sulla previdenza e a cercare altri soldi nella legge di bilancio 2027. L’impegno sulle risorse, però, era scritto con una clausola: «ove possibile e nel rispetto dei saldi di finanza pubblica».

Gli aumenti firmati sono reali ma stretti. Il Siap, il Sindacato italiano appartenenti polizia, ha rivendicato nel suo speciale sul contratto 2025-2027 un incremento di 12,01 punti parametrali, pari al 6,14%. Ma già a marzo, come risulta dal resoconto dell’incontro del 4 marzo 2026 diffuso dal Silp Cgil, il Dipartimento della Funzione pubblica aveva messo in chiaro che i soldi erano solo quelli della legge di bilancio 2025: 1.755 milioni nel 2025, 3.550 nel 2026 e 5.550 l’anno dal 2027, per tutto il personale statale in regime di diritto pubblico.

Il confronto con i prezzi spiega la rabbia. L’Istat ha misurato un’inflazione dell’8,1% nel 2022 e del 5,7% nel 2023: quello che costava 100 euro all’inizio del 2022 ne costava circa 114 alla fine del 2023. Un aumento del 6% spalmato su tre anni arriva dopo quel salto e non lo restituisce per intero.

La parola data a chi porta la divisa non ha clausole.

Il governo può dire di aver promesso solo un tentativo. Ma quando ministri ed esponenti della maggioranza ripetono un impegno in pubblico e ai tavoli, come sostiene il Siulp, quella clausola diventa una scappatoia. Se i soldi non ci sono, il ministro Piantedosi deve dirlo agli agenti con le cifre in mano, non lasciarlo scoprire leggendo una bozza.

La storia fin qui

Polizia e governo: dal contratto 2025-2027 alla protesta sulle pensioni

  1. Il governo apre a Palazzo Chigi la trattativa sul contratto 2025-2027 del comparto sicurezza e difesa
  2. Si chiude il contratto 2025-2027: aumenti del 6,14% e impegno a un tavolo sulla previdenza
  3. A Torino la Guardia di finanza abbassa gli scudi davanti al corteo Usb diretto all'A4
  4. Il Siulp di Felice Romano denuncia che la manovra 2027 non finanzia la previdenza dedicata

Perché la pensione di un poliziotto rischia di fermarsi al 60 per cento dello stipendio

Con il sistema contributivo puro, sostiene il Siulp, un agente va in pensione con il 60-65% dell’ultima retribuzione, e la previdenza complementare, il fondo integrativo che dovrebbe coprire la differenza, per il comparto non è mai partita. Su uno stipendio di 2.000 euro vuol dire una pensione tra 1.200 e 1.300 euro.

C’è poi un vincolo che gli altri lavoratori non hanno. Gli agenti escono dal servizio per legge a 60 anni, e chi entra tardi perché oggi servono titoli di studio più alti accumula meno contributi. Il sindacato stima che aderire alla previdenza complementare alle condizioni attuali costerebbe a ogni operatore tra 43.000 e 53.000 euro. La specificità del lavoro in divisa, del resto, è già riconosciuta dalla legge 4 novembre 2010, n. 183: manca chi la paghi.

Infografica TuttoNotizie. Pensioni della polizia: i numeri della protesta dei sindacati. Pensione in % dell'ultimo stipendio (fino a): 65; Età di uscita obbligatoria dal servizio: 60; Perdita stimata col fondo integrativo, euro: 53.000; Aumento del contratto 2025-2027, %: 6,1. Fonte: Siulp e Siap, 2026.
Infografica TuttoNotizie. Fonte: Siulp e Siap, 2026

Gli agenti non possono scioperare e scelgono la piazza

La legge 1 aprile 1981, n. 121, la riforma che ha smilitarizzato la Polizia di Stato e le ha dato i sindacati, vieta agli agenti lo sciopero: la manifestazione pubblica, fuori servizio, è lo strumento più forte che hanno. Lo abbiamo ricordato quando uno studente al corteo di Milano ha invitato gli agenti a scioperare con lui.

Non è la prima volta che le divise protestano contro un governo di centrodestra. Il 31 maggio 2011 Siulp, Sap, Ugl e Consap manifestarono davanti al ministero dell’Economia contro il ministro Giulio Tremonti e una legge che, a loro dire, tagliava pensioni e liquidazioni. La rivendicazione di oggi ha la stessa radice: la busta paga di domani.

Gli scudi sono un’altra faccenda. Il 30 ottobre a Torino la Guardia di finanza ha abbassato gli scudi davanti al corteo diretto all’A4, e quel gesto è stato letto come un segnale. Un gesto in piazza è un messaggio. Un servizio d’ordine fatto a metà per protesta sarebbe un danno per i cittadini e per gli stessi agenti.

Un commento su cinque se la prende con i cortei di Torino

Tra i lettori che hanno commentato la notizia, il 22% ha spostato il discorso sui manifestanti di piazza Castello a Torino, accusati di aver lasciato il percorso autorizzato e provocato gli agenti. Non abbiamo trovato un atto pubblico della Questura che lo confermi: resta un’accusa, e comunque non riguarda le pensioni.

La rabbia contro il governo, invece, poggia sui fatti, e la condividiamo. Chi invoca una polizia che risponda solo al capo dell’esecutivo dimentica l’articolo 109 della Costituzione: l’autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria. È la regola che protegge i cittadini e anche gli agenti onesti.

Studio TuttoNotizie

Cosa pensano i lettori: La protesta dei poliziotti sulla manovra 2027

Abbiamo letto e classificato uno per uno 36 commenti pubblici. Ogni commento conta una volta sola.

36commenti letti
1testate su Facebook
26commenti su Reddit

  • Manifestanti non autorizzati hanno provocato22%
  • Il governo ha tradito la polizia14%
  • Polizia e media da difendere14%
  • I poliziotti usano troppa violenza6%
  • Fuori tema o senza opinione44%

Le tesi più sostenute

  • 14%I manifestanti hanno lasciato il percorso autorizzato e provocato la polizia
  • 8%Il governo ha preso in giro anche le forze dell'ordine

Le convinzioni dei lettori, verificate

  • Non verificabileIl corteo arrivato in piazza Castello a Torino doveva seguire un altro percorso, da piazza Palazzo di Città a piazza Derna

    Non abbiamo trovato un'ordinanza o un comunicato pubblico della Questura di Torino sul percorso autorizzato. Finché l'atto non è pubblico, resta una tesi di parte.

    Fonte: Questura di Torino, nessun atto pubblico reperito

  • Non verificabileAi cortei gli agenti sono spesso 20 contro 200-500 manifestanti

    Il ministero dell'Interno non pubblica dati sul rapporto tra agenti schierati e manifestanti nei servizi d'ordine pubblico.

    Fonte: Ministero dell'Interno, nessun dato pubblico reperito

Come abbiamo fatto lo studio

Commenti pubblici sotto i post Facebook di la Repubblica e nelle discussioni Reddit di r/torino. Un sistema di intelligenza artificiale ha assegnato ogni commento a una sola categoria; le percentuali le calcoliamo noi sul totale. Nessun commento è citato o attribuito.

Il 12 novembre il primo incontro, il 17 scade il termine per gli emendamenti

Il 12 novembre 2026 il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego e il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri incontreranno i sindacati di polizia, mentre il 17 novembre scade il termine per presentare gli emendamenti alla manovra. È lì che si vedrà se la previdenza dedicata è una voce di bilancio o uno slogan.

Il 24 novembre, poi, il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha convocato alla Funzione pubblica il tavolo per il contratto dei dirigenti di polizia del triennio 2024-2026, chiesto per mesi dall’Associazione nazionale funzionari di polizia. Entro il 31 dicembre il Parlamento deve approvare la legge di bilancio.

Infografica TuttoNotizie. Polizia e manovra 2027: le prossime tappe sulla previdenza dedicata. 1. Incontro con i sindacati di polizia; 2. Termine per gli emendamenti; 3. Tavolo sul contratto dei dirigenti; 4. Approvazione della legge di bilancio. Fonte: Anfp e calendario parlamentare, 2026.
Infografica TuttoNotizie. Fonte: Anfp e calendario parlamentare, 2026

La strada è corta e chiara. Un emendamento con cifre, anni e copertura scritti nero su bianco, oppure un no detto in faccia a chi indossa la divisa. Le promesse alla polizia si pagano in bilancio, non nei comizi.

Come abbiamo lavorato

  • Abbiamo consultato 5 documenti e fonti ufficiali, elencati in fondo all’articolo.
  • Abbiamo letto e classificato 36 commenti pubblici dei lettori per capire dubbi e domande a cui rispondere.
  • Distinguiamo i fatti accertati da quello che è solo sostenuto dalle parti, e lo diciamo nel testo.
  • Ultimo aggiornamento: 7 novembre 2026, ore 11:46.

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Tag:Polizia