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Venerdì 6 novembre 2026 Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, è stata a Verona per la sua prima visita a Fieracavalli, la fiera del mondo equestre in corso a Veronafiere fino all’8 novembre. È salita su un cavallo bianco allo stand del ministero dell’Agricoltura. A margine ha parlato con i giornalisti di attacchi hacker, spese per la difesa, sanità e Manovra.
Il video del cavallo farà il giro dei telefoni. Le frasi dette a margine contano di più, e sono quelle di cui la premier dovrà rendere conto nei prossimi due mesi.
La premier a Verona oggi, alla sua prima Fieracavalli
Giorgia Meloni è arrivata a Veronafiere nel pomeriggio del 6 novembre, intorno alle 15, dopo che Palazzo Chigi aveva annunciato la visita con una nota diffusa poche ore prima. Era la prima volta che un capo del governo in carica sceglieva questa fiera nel suo programma, e per lei era la prima visita in assoluto.
La giornata era cominciata altrove. In mattinata la premier era all’Eicma di Rho, il salone delle moto, dove ha risposto a chi le chiedeva delle elezioni con una battuta sulla «fissazione del voto» dei giornalisti, mentre la Costituzione fissa la fine della legislatura nel 2027. Due fiere in un giorno, due platee produttive del Nord, a circa undici mesi dalla scadenza naturale delle Camere.
A Verona la premier ha visitato gli stand, ha seguito le attività in programma ed è salita in sella al padiglione del Masaf, il ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. Il cavallo era bianco, la scena studiata per le telecamere. Niente di strano: ogni capo di governo frequenta le fiere dei settori produttivi, e farlo in un venerdì di novembre fa parte del lavoro, non lo sostituisce.
La presidente del Consiglio guida il governo dal 2022 e Fratelli d’Italia
Giorgia Meloni, romana, 49 anni, è presidente del Consiglio dall’ottobre 2022 e guida Fratelli d’Italia, il primo partito della coalizione di centrodestra. È la prima donna a capo di un governo nella storia della Repubblica. Il suo esecutivo si avvia a preparare l’ultima legge di bilancio della legislatura.
Proprio questo calendario dà peso a ogni sua uscita pubblica. Nelle stesse ore la premier è finita al centro di un altro caso, l’insulto ricevuto in diretta al Tg1 da un manifestante a Parigi durante lo sciopero francese. Ogni frase detta in pubblico da qui al voto verrà pesata come una frase di campagna elettorale, che lei lo voglia o no.
Sugli attacchi hacker la premier lega sicurezza e spesa per la difesa
Sugli attacchi informatici e sugli allarmi bomba che negli ultimi giorni hanno colpito diversi Paesi europei, Giorgia Meloni ha detto ai giornalisti a Verona che «devono preoccupare» e che il governo lavora per mettere in sicurezza la vita quotidiana dei cittadini.
Poi ha alzato il tiro. «Questo governo ha cominciato a lavorare su questo tema da tempi non sospetti, sono fiera di averlo fatto perché non sono così cinica da fare campagna elettorale sulla sicurezza e sulla vita delle persone», ha dichiarato la premier. E ha definito «una stupidaggine» l’idea che i soldi per la difesa e la sicurezza vengano tolti alla sanità e agli ospedali, perché secondo lei servono entrambi.
Su questo ha ragione a metà, e la metà che manca è la più importante. Che un Paese esposto ad attacchi alle sue reti debba spendere per proteggerle è un fatto, e chi lo nega fa propaganda. Ma ogni euro di un bilancio pubblico ha un’alternativa, e dire che non c’è scelta tra difesa e ospedali non basta a dimostrarlo.
Il cavallo è una foto. La Manovra è un conto.
Chi definisce una stupidaggine l’obiezione degli avversari si prende l’onere della prova. Quella prova sta in un solo posto: le tabelle della legge di bilancio, con le cifre per la sanità e quelle per la difesa scritte una accanto all’altra. Se tornano, la premier avrà vinto la discussione. Se non tornano, la frase di Verona resterà soltanto una frase.
Il ministro Giorgetti difeso a margine, con la Manovra attesa in Parlamento
Giorgia Meloni ha difeso anche il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, criticato per una linea considerata troppo prudente sui conti: «Non credo che il suo approccio sia troppo rigorista, nel qual caso lo sarebbe anche il mio perché abbiamo condiviso il lavoro che abbiamo fatto in questi anni».
È una presa di responsabilità esplicita, e va presa alla lettera. Se la linea dei conti è condivisa, sarà condiviso anche il giudizio sul risultato: la premier non potrà scaricare su via XX Settembre, sede del ministero, le rinunce che la legge di bilancio imporrà. Il rigore sui conti pubblici, per un giornale liberale, è un merito e non una colpa. Lo diventa quando si promette tutto a tutti senza dire chi paga.
La 128ª Fieracavalli riunisce 2.400 cavalli di 60 razze
La 128ª edizione di Fieracavalli, organizzata da Veronafiere dal 5 all’8 novembre 2026, riunisce nei 12 padiglioni 2.400 cavalli di 60 razze, 35 associazioni di allevatori e 700 aziende espositrici da 25 Paesi, con oltre 200 eventi in programma. Sono i dati diffusi dagli organizzatori nella presentazione ufficiale della 128ª edizione.

Per dare un’idea: 700 espositori sono più di un’azienda ogni due metri di corridoio in molti padiglioni, e 25 Paesi rappresentati fanno di Verona, per quattro giorni, una piazza commerciale internazionale. La manifestazione esiste dal 1898, come ricorda il portale turistico ufficiale italia.it, e ospita una tappa della Coppa del mondo di salto ostacoli. È un settore vero, fatto di allevatori, artigiani e lavoro, e merita l’attenzione del governo più di una foto.
La fiera resta aperta fino a domenica 8 novembre. La partita che conta si gioca invece a Roma: la legge di bilancio deve essere approvata dalle Camere entro il 31 dicembre per evitare l’esercizio provvisorio. In quelle settimane si vedrà, cifre alla mano, se difesa e ospedali stanno davvero insieme nei conti dello Stato, come la premier ha promesso a Verona.
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- Ultimo aggiornamento: 6 novembre 2026, ore 18:04.
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Fonti
- Veronafiere – Fieracavalli (2026). Fieracavalli 2026, dai grandi eventi sportivi alle nuove frontiere del benessere di cavallo e cavaliere.
- Ministero del Turismo – italia.it (2026). Fieracavalli, la fiera dedicata ai cavalli e all’equitazione, a Verona dal 1898.





