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Rivoluzione Twitter: nulla sarà più come prima! Elon Musk cambia tutto!

Rivoluzione Twitter, dimenticatevi com'era prima! Con Elon Musk il social dell'uccellino sarà completamente stravolto.

"L'uccello è stato liberato". Con questo tweet estremamente eloquente, lo scorso 28 ottobre Elon Musk annunciava al mondo l'acquisto di Twitter. Il social network è stato acquisito dal CEO di Tesla e Space X dopo quasi un anno di trattative, dopo che lo stop alle operazioni aveva fatto dubitare che la transazione potesse effettivamente completarsi. Negli ultimi giorni, invece, l'accelerata finale, che ha portato Musk e una cordata di finanziatori che lo hanno seguito nel progetto ad investire 44 miliardi nell'acquisto del social dell'uccellino. Una cifra monstre, che lascia intendere bene quanto l'imprenditore sudafricano ci tenesse ad entrare nel mondo dei social.

Che fosse interessato all'acquisizione di Twitter, Musk lo aveva detto già a chiare lettere. Così come ha dichiarato sin da subito di essere intenzionato ad apportare una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda il funzionamento del social. D'altronde, l'uomo più ricco del mondo ha ormai abituato chi lo segue a dei modelli di business estremamente innovativi e molto spesso vincenti. Musk, oltre ad essere CEO di Tesla e di Space X, è anche il co-fondatore di PayPal, nonché investitore e socio di realtà economiche anche molto diverse tra loro. Il sudafricano sa bene infatti che differenziare è fondamentale nelle strategie finanziare. Ecco allora che l'ingresso nel mondo dei social acquista ancor più importanza.

Rivoluzione Twitter, ecco cosa cambia con l'arrivo di Elon Musk: licenziamenti e abbonamenti a pagamento!

Il nuovo Chief Twit, come lui stesso si è definito nella sua nuova bio, ha però le idee particolarmente chiare sulla direzione da imprimere al suo nuovo investimento. Innanzitutto, Musk ha sciolto completamente il CDA della società, licenziando anche diversi suoi membri e nominando se stesso come suo unico rappresentante. Quella dei licenziamenti sembrerebbe una strategia più generale: il 25% dei dipendenti pare infatti verrà tagliato nei prossimi giorni. Ma i cambiamenti non sembrano terminare qui. Dopo aver lievemente modificato la Home Page del sito, Musk ha anche fatto chiarezza sugli abbonamenti a Twitter Blu, il servizio a pagamento della società, che costerà 8 dollari al mese e consentirà di avere la spunta blu, postare video e audio di grandi dimensioni ed evitare la pubblicità per l'accesso agli articoli di diverse testate internazionali.

Queste le primissime misure previste, da applicarsi immediatamente, per il Twitter 2.0 di Musk. Che però non è solo in questa avventura. La Security and exchange Commission, l'ente federale americano preposto alla vigilanza della borsa valori, ha infatti reso noto chi sono gli altri investitori della nuova era del social. In particolare, con 35 milioni di azioni dal valore di quasi 2 miliardi di dollari, la Kingdom Holding Company del principe saudita Alwaleed bin Talal risulta essere il secondo grande investitore del progetto. Risulta infine ancora tra i partecipanti l'ex direttore di Twitter Jack Dorsey, anche se con un ruolo minoritario.
Insomma, nel mondo dei cinguettii è in atto una vera e propria rivoluzione. Staremo a vedere Musk & Co. fino a dove vorranno spingersi.

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