Auto rubate in Europa e poi rimesse in commercio: come fanno

Scoperto traffico di auto rubate in Spagna con documenti e vetture prelevate tra le altre cose anche dall'Italia.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Scoperto traffico di auto rubate in Spagna con documenti e vetture prelevate tra le altre cose anche dall’Italia.

I Mossos d’Esquadra hanno recuperato 9 veicoli di lusso rubati in vari paesi europei. Questi sono stati poi importati in Catalogna per essere immatricolati nuovamente e venduti in maniera fraudolenta. Tramite il Gruppo Investigativo Documentale del Commissariato Generale per la Mobilità, la polizia ha avviato le indagini a partire da luglio 2025, dopo che aveva rilevato alcune irregolarità nei documenti di un veicolo importato dall’Italia.

Si trattava nella fattispecie di una Maserati Levante Modena, che era stata già venduta a Gandía e che risultava già immatricolata con documenti falsi. Mesi dopo è venuto fuori un altro veicolo con delle irregolarità, si trattava di una Fiat Panda Hybrid, che si trovava a Figueres. Seguendo le tracce, gli investigatori si sono ritrovati faccia a faccia con altri 7 veicoli che  seguivano lo stesso modus operandi: quattro Porsche Carrera 4 GTS, una Range Rover Sport SVR e due motociclette Harley-Davidson. Il tutto per un valore di mercato di circa 640.000 euro.

Come funzionava la truffa

I 9 veicoli in questioni sono stati rubati in Danimarca, Italia e Francia. Una volta prelevati ai veicoli sono stati alterati i numeri di identificazione per essere poi portati in Spagna. Qui venivano nuovamente immatricolati con nuova documentazione ufficiale in bianco arrivata dall’Italia e dall’Austria.

Per quanto concerne i primi due casi, la cosa è stata interrotta praticamente sul nascere, prima che venissero completati i documenti, nonostante le due vetture fossero già state vendute. In tutto la Polizia ha recuperato 4 documenti di immatricolazione italiani e 10 austriaci rubati. Inoltre i sospettati hanno usato fatture e contratti di vendita falsificati per dare un’apparenza di legalità al tutto. Diversi veicoli sono stati localizzati in giro per la Spagna che erano pronti ad essere venduti. I Mossos d’Esquadra hanno sporto denuncia contro un uomo di 51 anni, con l’accusa di falsificazione di documenti, ricettazione di veicoli rubati, frode e riciclaggio di denaro. Inoltre è stato accusato di tentata frode assicurativa visto che ha utilizzato uno di questi veicoli per mettere in scena un falso furto e intascare i soldi dell’assicurazione.

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