Nuova segnalazione di truffa: arriva una richiesta di pagamento tramite app

Una nuova truffa si sta facendo spazio ed è quella delle notifiche di pagamento. In alcuni casi arriva anche a nome di BANCOMAT Pay.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Una nuova truffa si sta facendo spazio ed è quella delle notifiche di pagamento. In alcuni casi arriva anche a nome di BANCOMAT Pay.

La nuova frontiera della truffa online che sta prendendo piede sempre di più è quella della notifica di pagamento tramite app. Questa volta a segnalare la cosa non sono un gruppo di clienti, ma la Polizia Postale, che ha diramato un avviso alla popolazione per la nuova trovata di alcuni malviventi per fregare i poveri consumatori.

Negli ultimi giorni, infatti, stanno arrivando tantissime segnalazioni di richieste di pagamento, che vengono inviate tramite applicazioni come BANCOMAT Pay e altri servizi analoghi, che vengono associati al numero di telefono. Una novità che purtroppo ha già fatto delle vittime, con alcuni italiani che hanno ceduto all’inganno.

Come funzionano queste truffe

Solitamente i truffatori inviano questo tipo di notifiche ad un numero decisamente elevato di utenti, la loro speranza, infatti, è quella di pescare qualcuno che nella fretta autorizzi il pagamento senza verificare la veridicità della fonte. I consigli sono quasi sempre i soliti, ma è meglio rimarcarli, se ricevete una richiesta verificate sempre chi è che sta richiedendo il denaro.

Bisogna poi controllare attentamente l’importo e la causale del pagamento. Non vanno autorizzati dei pagamenti a favore di soggetti sconosciuti o di cui è impossibile verificarne l’identità. Quando siamo assaliti dai dubbi è meglio rifiutare il pagamento e contattare immediatamente la nostra banca per chiedere spiegazioni. I malviventi giocano in maniera particolare sull’urgenza. Solitamente, infatti, si cerca sempre di mettere fretta all’utente nel completare il pagamento, così che tutto possa essere fatto in tempi brevissimi.

La strategia, vista da un occhio esterno, è palese: cercano di far credere alla vittima che bisogna pagare in fretta altrimenti il prezzo lievita. Così facendo quest’ultimo non fa i controlli corretti e si fa fregare. Il consiglio quindi è quello di non andare mai di fretta, per quanto la vita di tutti ormai corra sempre più velocemente. Non esiste un ente pubblico o privato che ci dà solo pochi minuti per pagare. Controllate sempre tutto attentamente e soprattutto, se avete dei dubbi chiamate la Polizia Postale. Inoltre se riuscite a beccare una truffa prima che questa si abbatta su di voi, denunciate ugualmente per senso civico, servirà ad evitare che qualche soggetto più ingenuo ci caschi in futuro.

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