Una nuova truffa si sta facendo strada in queste ore tra i tifosi e riguarda la FIGC e la Nazionale italiana. Come funziona.
Purtroppo al peggio non c’è mai fine e negli ultimi anni ne abbiamo viste davvero di cotte e di crude per quanto concerne le truffe. In particolare con l’avvento delle nuove tecnologie si sono moltiplicate anche le modalità con cui diversi malviventi riescono a fregare il prossimo. Email, chat dirette attraverso i social ed SMS, sono diventati la nuova frontiera dell’imbroglio. Link contraffatti creati ad arte per sottrarre denaro ai malcapitati.
Peggio è andata con l’arrivo dell’AI. Grazie a questo strumento, infatti, tanti malviventi hanno creato loghi, email o interi siti così tanto fedeli a quelli originali, da riuscire a fregare anche persone che hanno una certa familiarità con l’informatica.
La truffa della FIGC: come funziona
L’ultima novità in questo campo arriva per alcuni tifosi che sono stati fregati. Sono arrivate, infatti, diverse segnalazioni che riguardavano la vendita dei biglietti per le prossime partite della Nazionale italiana di calcio. A quanto pare, infatti, alcuni truffatori, starebbero usando indebitamente il layout grafico della FIGC, ricreando praticamente il sito ufficiale della Federazione per vendere dei biglietti online che non esistono. Per questo motivo la FIGC ha diffuso una nota ufficiale in cui ha segnalato la cosa e naturalmente ha invitato tutti ad acquistare solo dal portale ufficiale e dalle agenzie autorizzate Vivaticket.
La FIGC ha anche precisato che ulteriori informazioni sulla vendita dei tagliandi per le gare di Nations League che sono in programma a Roma il prossimo 25 settembre con il Belgio, a Bologna il prossimo 5 ottobre contro la Turchia e a Milano il prossimo 12 novembre contro la Francia, saranno diffuse solo nei prossimi giorni sul sito ufficiale e sui canali social della Federazione. Inoltre questi eventi non prevedono alcun tipo di prenotazione. C’è grande attesa per queste partite visto che dopo il flop delle qualificazioni ai mondiali, c’è stato l’arrivo di Malagò al comando e soprattutto il ritorno di Roberto Mancini come CT.




