La nuova frontiera delle truffe: usano l’AI per mangiare al ristorante senza pagare

Arrivano nuovi tipi di truffe che utilizzano l'AI. Alcuni clienti di ristoranti hanno provato a mangiare gratis con questo escamotage.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Arrivano nuovi tipi di truffe che utilizzano l’AI. Alcuni clienti di ristoranti hanno provato a mangiare gratis con questo escamotage.

L’AI ha dato la possibilità a molti di fare cose che prima erano impensabili. Non tutto ciò che ne è venuto fuori però è positivo. Tra i tanti modi di utilizzare questa tecnologia, infatti, c’è anche qualcuno non propriamente legale. Sono in aumento, infatti, i malviventi che decidono di sfruttare l’intelligenza artificiale per creare ad arte siti, link, messaggi, foto e tanto altro per ingannare il prossimo.

L’ultima novità riguarda una truffa messa in atto per mangiare al ristorante senza pagare. Sono già diverse le segnalazioni di malviventi che tramite AI riescono a creare ricevute bancarie false per giustificare fantomatici bonifici o video farlocchi per mostrare cibo avariato così da non pagare il conto al locale.

La truffa con l’AI: come i clienti hanno provato a mangiare gratis

Tra le tante storie venute fuori negli ultimi giorni c’è quella di una coppia di turisti di un hotel a Cambrils, Tarragona, che hanno mostrato una ricevuta di pagamento superiore a 4mila euro. Fortunatamente però il personale dell’albergo ha bloccato i due vedendo delle irregolarità nella schermata mostrata e hanno chiamato la polizia catalana, che dopo alcune verifiche ha provveduto ad arrestarli. La ricevuta infatti era stata generata con l’AI.

Anche in Galizia è avvenuto un tentativo di truffa in un ristorante. Alcuni clienti, infatti, hanno provato a convincere i camerieri della struttura della presenza di insetti sul proprio tavolo durante la cena. Per sorreggere la propria tesi hanno mostrato un video che sostenevano di aver appena registrato. Nella clip era chiaramente visibile il nome del ristorante sulla tovaglia. A quel punto hanno minacciato di pubblicare tutto sui social facendo una cattiva pubblicità al locale. In cambio naturalmente hanno chiesto di non pagare la cena. Quando però i camerieri hanno capito del tentativo di truffa hanno minacciato i clienti di chiamare la polizia e questi allora hanno preferito pagare. Insomma l’AI sta diventando uno strumento utile anche i truffatori che la utilizzano per creare nuovi tipi di imbrogli. L’importante è avere sempre gli occhi aperti e non fidarsi di tutto con facilità.

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