Ancora terrore per le strade del nostro paese, questa volta a Torino, nel quartiere Barriera di Milano. Un uomo è stato selvaggiamente accoltellato al costato a seguito di una lite per motivi di droga.
La sicurezza in Italia continua a lasciar desiderare, ed episodi di violenza si alternano ormai nelle varie città, da Nord a Sud. L’ultimo atto di terrore è stato reso noto nelle ultime ore a Torino, nel quartiere Barriera di Milano, con la Polizia di Stato che è riuscita ad arrestare l’aggressore. Ma cosa è accaduto nello specifico? Un cittadino marocchino di 58 anni ha accoltellato al costato un uomo con il quale si era scatenata una furiosa lite, pare per motivi legati alla droga.
Secondo quanto comunicato dalla Polizia, il cittadino marocchino sarebbe accusato di tentato omicidio, a seguito di un fermo scaturito da un’attività investigativa tempestiva delle forze dell’ordine. L’arresto è stato poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha optato, per l’indagato, l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Nelle prossime righe, andremo a scoprire maggiori dettagli in merito ad un fatto di cronaca gravissimo, ma che, per fortuna, non ha prodotto l’ennesima vittima, in un momento storico sempre più buio.
Torino, scatta l’arresto dopo l’aggressione avvenuta in strada
Durante la notte, un equipaggio della Squadra Volante era di pattuglia nella zona Barriera di Milano, a Torino, ed ha notato un uomo a terra all’incrocio tra Largo Giulio Cesare e Via Volpiano. La vittima aveva una ferita di taglio all’altezza del costato, ed è così che gli agenti hanno deciso di trasportarlo con urgenza in ospedale, in codice rosso, al San Giovanni Bosco. Il paziente è stato ricoverato in rianimazione, per poi essere sottoposto ad un intervento chirurgico che gli ha salvato la vita.
In seguito, sono scattate subito le indagini, che hanno permesso alla Polizia di risalire all’identità dell’aggressore. Tutto è nato a seguito di un alterno avvenuto in corso Giulio Cesare, che è probabilmente si collega all’acquisto di sostanze stupefacenti. Il 58enne marocchino ha poi estratto il coltello al culmine della lite, sferrando un fendente al torace della vittima, dopo averla inseguita sino in Via Volpiano. Il colpevole è stato rintracciato a bordo di un furgone che versava in stato di abbandono, che l’aggressore utilizzava come dimora provvisoria. Come anticipato, ora è in carcere con l’accusa di tentato omicidio, e le forze dell’ordine hanno già acquisito tutte le prove del caso. Ora la parola passa ai giudici.



