Galatone, muore operaio 58enne: è precipitato da 7 metri mentre lavorava

Dramma in Salento dove un uomo ha perso la vita dopo essere precipitato da 7 metri circa mentre era intento a lavorare.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Dramma in Salento dove un uomo ha perso la vita dopo essere precipitato da 7 metri circa mentre era intento a lavorare.

Siamo costretti a raccontare l’ennesima tragedia avvenuta sul lavoro e che questa volta arriva direttamente da Galatone. Si tratta di un piccolo comune di quasi 15mila abitanti che si trova in provincia di Lecce, tra le zone di villeggiatura più belle della nostra penisola. Purtroppo proprio qui, dove sembra essere caduto un pezzo di paradiso, per una famiglia si è tramutato in un inferno.

Nel primo pomeriggio di oggi, infatti, si è consumato un incidente che purtroppo è costato la vita ad uomo di 58 anni, un operaio che stava svolgendo il proprio lavoro. I carabinieri sono stati allertati verso le 14 e si sono recati presso la sede dell’azienda Sud Seggnal in via Romano, una realtà molto attiva nel settore della sicurezza stradale.

Cosa è successo all’operaio

Per cause ancora da accertare un operaio, residente a Galatone, è caduto da un’altezza di circa 7 metri. L’impatto è stato devastante e non ha lasciato scampo all’uomo che è deceduto sul colpo. Naturalmente gli uomini dell’Arma sono arrivati accompagnati anche da personale sanitario. Questi ultimi però, arrivati sul posto con tutte le migliori intenzioni, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’operaio.

Sul posto gli inquirenti hanno avviato i primi rilievi per ricostruire l’esatta dinamica del fattaccio. Sul luogo si è recata anche l’Autorità Giudiziaria per coordinare le indagini e capire se ci siano o meno delle responsabilità per questa ennesima morte sul lavoro. In particolare si indagherà, come sempre in questi casi, sulle norme di sicurezza, per capire se sono state tutte rispettate o meno. A quanto pare l’operaio era intanto a compiere un intervento all’esterno di un capannone quando è precipitato.

In Italia, a partire da inizio 2026 si sono già registrate quasi 400 vittime sul lavoro. Un numero davvero impressionante, praticamente quasi 2 al giorno. Tra i settori più a rischio risultano l’edilizia, i trasporti e l’agricoltura. Naturalmente negli ultimi anni abbiamo fatto dei notevoli passi in avanti in termini di sicurezza, ma c’è ancora molto da fare. La prevenzione, infatti, sembra essere la migliore carta da giocarsi per provare a frenare questa piaga nazionale.

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