Tragedia a San Severo, dove un uomo di appena 45 anni si è tolto la vita sabato scorso. Lascia moglie e una figlia.
San Severo è senza parole per l’assurda scomparsa di Francesco Piccaluga, un uomo molto stimato in città, titolare del Bar dello Sport. L’uomo è morto lo scorso sabato lanciandosi dal 3° piano di una palazzina sita in via Giulio Cesare. La notizia ha colpito l’intera comunità, l’uomo aveva solo 45 anni e lascia con questo gesto una moglie e una figlia. I funerali sono previsti per domani alle ore 9:30, nella chiesa Sacra Famiglia, dove è stata allestita la camera ardente.
Ovunque, dai social ai sussurri che oggi echeggiano tra le vie della città, c’è una voce univoca che accompagna la memoria di Francesco: era un uomo buono. Lo stimavano tutti in città e tutti oggi si sentono un pezzetto in imbarazzo per non aver carpito quel malessere che l’uomo stava covando internamente.
Bisogna fare qualcosa
Tra le tante riflessioni e richieste fatte dai concittadini di Francesco c’è quella di ricevere una risposta forte da parte delle istituzioni. Chi compie un gesto del genere è perché non ha visto altre vie d’uscita è perché si è sentito così solo e senza scampo, da decidere che la soluzione di togliersi la vita fosse l’unica strada da percorrere. Proprio per questo c’è bisogno di creare spazi reali dove le persone possano parlare.
Non sappiamo perché Francesco ha deciso di compiere un gesto tanto estremo, ci possono essere davvero mille motivi. Nel nostro Paese però c’è un problema legato alla sfera emotiva e psicologica: non è contemplata. Una persona che ha un malessere interiore forte deve “curarsi” da sola. Per questo motivo sarebbe opportuno da parte delle istituzioni, capire che oggi più di prima, serve capire che ci sono tanti italiani che lottano ogni giorno le proprie silenziose battaglie e molte volte la linea tra un gesto del genere e proseguire è davvero sottile e non possiamo più affidarci al caso. C’è l’esigenza di una risposta forte da parte dello Stato perché quello che è successo a Francesco potrebbe non essere l’ultimo caso.




