Dramma in montagna dove un uomo ha perso la vita mentre passava una normale domenica di escursione in alta quota.
In quota, durante la tarda mattinata, si è consumata una vera e propria tragedia. Un uomo di 69 anni, un escursionista, ha perso la vita mentre si trovava nel territorio comunale di Villa di Chiavenna. Quella che doveva essere una piacevole domenica all’aria aperta, con una salutare escursione, si è purtroppo tramutata in un’immane tragedia.
Stando alle prime ricostruzioni e alle informazioni sinora trapelate, l’escursionista era impegnato a battere i sentieri nei pressi della località Cantone, un’area di montagna, che è molto famosa tra gli amanti del trekking. Durante la camminata però, l’uomo ad un certo punto avrebbe accusato un improvviso e violento malore, che purtroppo non gli ha lasciato scampo. A quel punto il malcapitato si sarebbe accagliato al suolo.
I difficili soccorsi e il recupero della salma
La macchina dei soccorsi naturalmente si è subito attivata e in modo rapido e immediato è giunta sul posto per provare a salvare il 69enne. Per facilitare l’assistenza verso l’uomo, la centrale operativa ha anche disposto il decollo d’urgenza di un elicottero di Areu, che è partito dalla base di Sondrio. Allo stesso tempo sono state mobilitate anche le squadre di terra del Corpo Nazionale Soccorso alpino e Speleologico (CNSAS), insieme ai militari del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) della stazione di Madesimo.
Insomma si è davvero tentato il tutto per tutto per aiutare questa persona. Purtroppo però ogni sforzo è stato vano. Quanto il personale medico dell’eliambulanza hanno raggiunto il punto esatto dell’emergenza in quota, la situazione è subito sembrata tragica. Nonostante la rapidità dell’intervento e i tentativi di rianimazione, i sanitari non hanno potuto fare altro che costatarne il decesso.
Dopo avere espletato tutte le varie operazioni di rito e aver ottenuto il necessario nulla osta da parte delle autorità, a quel punto è partito il doloroso iter per il recupero della salma. Un’operazione resa impervia dal luogo in cui è avvenuto il decesso. I tecnici del soccorso alpino, insieme ai militari della Guardia di Finanza, hanno lavorato insieme per il trasporto del corpo a valle restituendolo così ai suoi cari. Purtroppo una tranquilla domenica di sole si è trasformata in un giorno terribile per i familiari di questo sfortunato escursionista.




