La truffa del finto carabiniere colpisce ancora. Poco fa ad un’anziana sono stati sottratti soldi e gioielli d’oro.
Ormai i truffatori se ne inventano una nuova ogni giorno. Naturalmente ad aiutarli ci pensa anche la tecnologia con l’AI che è diventata un ottimo strumento per molti di loro che la utilizzano per creare email ed SMS sempre più vicini a quelli originali, con le dovute modifiche. Alcuni malviventi però non disdegnano anche i vecchi metodi, quelli faccia a faccia per così dire.
Proprio pochi giorni fa, il comandante della stazione dei carabinieri di Olgiate, dopo la messa, aveva messo in guardia i tanti anziani da possibili finti colleghi che si intrufolano in casa con il permesso del proprietario e poi fregano tutti.
Come fanno a fregare gli anziani
Il comandante ha rimarcato ancora una volta che gli uomini dell’Arma non chiedono certo soldi o gioielli alle persone e quindi se capita una roba del genere bisogna immediatamente segnalare la cosa alle autorità competenti. Eppure pochi minuti fa a Grandola ed Uniti, un piccolissimo comune di appena 1300 abitanti, è avvenuta una truffa proprio con le stesse modalità.
Un finto carabiniere è riuscito a farsi aprire la porta di casa di una donna della zona e l’ha derubata. Alla pensionata sono stati sottratti soldi e oro. Dopo aver fatto il colpaccio, il finto carabiniere si è diretto verso Porlezza a bordo di una Peugeot grigia. La cosa è stata segnalata su un gruppo Facebook e allo stesso tempo è stata denunciata anche ai veri carabinieri.
La speranza ora è che gli uomini dell’Arma riescano quanto prima a beccare il finto collega così da restituire i gioielli e il denaro all’anziana. Purtroppo questi truffatori hanno vita facile con i più fragili che di solito abbassano la guardia più facilmente. Entrano con una scusa in casa e poi o si fanno dare dal proprietario di casa gioielli e soldi con la promessa di custodirli per loro o con la scusa di andare in bagno entrano in un’altra stanza e arraffano ciò che trovano. Molti di questi ho usano abiti carnevaleschi molto simili a quelli originali da carabiniere o peggio ancora si affidano allo store ufficiale. Esistono infatti alcuni capi d’abbigliamento griffati dai carabinieri che sono tranquillamente acquistabili online, naturalmente non sono quelli di ordinanza, ma un anziano molte volte non sa distinguere le due cose e vede solo lo stemma sulla felpa o la maglietta e pensa di potersi fidare.




