La Polizia denuncia una nuova truffa online: account WhatsApp fregato e richiesta di soldi

Si moltiplicano le truffe da social. Arrivano nuove strategie da parte degli hacker di fregare il prossimo.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Si moltiplicano le truffe da social. Arrivano nuove strategie da parte degli hacker di fregare il prossimo.

Spunta un nuovo tentativo di truffa che spaventa gli utenti. Si tratta di un messaggio che arriva da un presunto contatto WhatsApp in nostro possesso che nasconde in realtà un tentativo di truffa. In particolare di solito si tratta della richiesta urgente di denaro attraverso bonifico o ricarica telefonica.

A quanto pare però questi messaggi arriverebbero in realtà da account sottratti o compromessi, perché sembrano così mandati da amici e familiari e quindi più affidabili. Questo fenomeno sta creando molti problemi. La Polizia ha segnalato tanti account WhatsApp compromessi. In particolare i cyber-truffatori sfruttano falle di sicurezza su versioni non aggiornate di iOS e di WhatsApp su dispositivi Apple.

Come funziona la truffa

Ogni volta che scarichiamo un aggiornamento, infatti, questo conserva con sé anche una serie di novità a livello di sicurezza per proteggere il dispositivo da possibili frodi informatiche. Un device non aggiornata può quindi risultare maggiormente vulnerabile a questo genere di truffe.

Solitamente la vittima viene spinta ad agire rapidamente, così che quest’ultima non abbia il tempo materiale di ragionare sulla veridicità del messaggio ricevuto. Al primo dubbio è consigliabile chiudere immediatamente la conversazione sulla chat e chiamare magari direttamente la persona in oggetto per chiederle se veramente è lei che ci sta mandando quei messaggi. Bisogna poi fare tanta attenzione anche ai link che ci arrivano via messaggio. Questi, infatti, possono nascondere delle vere e proprie truffe.

La cosa migliore è attivare su tutti i nostri social la verifica a 2 passaggi e non bisogna mai comunicare pin o password attraverso i messaggi. Inoltre un’ altra pratica molto diffusa di recente è quella del finto account del social. Alcuni truffatori creano degli account e li denominano con il nome del social stesso, tipo: Staff WhatsApp, Staff TikTok eccetera. Poi scrivono ad ignari utenti e si spacciano per il servizio clienti del social in oggetto chiedendo i pin che in realtà servono a loro per appropriarsi di quell’account. Un’operazione rapida in cui stanno cascando parecchi e che porta a tantissimi profili rubati. In alcuni casi viene richiesto addirittura un riscatto per restituire il profilo.

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