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Domenica 1 novembre 2026, in Piazza Maggiore a Bologna, migliaia di persone hanno cantato insieme le canzoni di Francesco Guccini, il cantautore morto il 6 agosto 2026 a 86 anni. La Cantata per un amico è stata organizzata dal Comune di Bologna con il collettivo Cantate Bologna, dalle 15 alle 18 davanti alla basilica di San Petronio. Non c’erano palco né biglietti: chiunque poteva partecipare con uno strumento o con la sola voce.
Migliaia di persone hanno cantato Guccini sotto la pioggia in Piazza Maggiore
Oggi pomeriggio Piazza Maggiore era piena: almeno cinquemila persone, secondo la stima dei cronisti di Repubblica Bologna, si sono radunate per cantare Guccini a quasi tre mesi dalla sua morte. Si sono riparate sotto gli ombrelli e sotto i portici di Palazzo del Podestà. La scaletta è saltata quasi subito.
Nessuno se n’è lamentato, perché una scaletta non era il punto. Molti hanno usato l’ombrello per riparare la chitarra prima che se stessi. Dalla piazza sono partite La locomotiva, Canzone per un’amica e Autogrill, cantate da nonni, figli e ragazzi che quando Guccini riempiva i palazzetti non erano ancora nati.
Nessun palco, e la piazza era piena lo stesso.
Il Comune e il collettivo Cantate Bologna hanno scelto un coro senza palco e senza biglietto
Sulla pagina ufficiale della Cantata per un amico, il Comune di Bologna descrive l’evento come un coro gratuito, senza distinzione tra musicisti e pubblico. Nessun artista ospite, nessun discorso dal microfono, nessuna transenna per i vip. L’appuntamento era il centro di un programma di cinque giorni, intitolato S’io avessi previsto tutto questo.
Il 9 ottobre 2026, quando ha presentato il programma, l’assessore alla cultura del Comune Daniele Del Pozzo ha detto: «Guccini ha cantato Bologna». Questa volta è stata la città a cantare lui. Secondo noi è la scelta giusta, e va detta senza giri di parole: l’amministrazione ha messo a disposizione la piazza e si è fatta da parte. Per salutare un artista non serviva un megaconcerto con le star e i politici in prima fila. Bastava lasciare spazio a chi quelle canzoni le sa a memoria.
Il raduno spontaneo in via Paolo Fabbri ha fatto nascere la Cantata
La Cantata di oggi ripete in grande quello che era successo il 6 agosto 2026 in via Paolo Fabbri, davanti al civico 43. Lì Guccini aveva vissuto a lungo, e a quell’indirizzo aveva dedicato una canzone e un album nel 1976. Il giorno della sua morte, decine di persone si erano ritrovate sotto quella casa a cantare.
Quel primo raduno l’aveva promosso Cantate Bologna, un gruppo di una ventina di persone tra i 20 e i 50 anni. Il collettivo racconta di essere nato circa tre anni fa, sul modello delle cantate dedicate a Fabrizio De André. Dopo l’estate i ragazzi hanno smentito una prima data, il 5 settembre, e hanno scelto di accordarsi con il Comune. Ne è venuta fuori una collaborazione rara: un gruppo di cittadini che organizza e un’istituzione che li segue invece di metterci sopra il proprio cappello.
Il concerto di Guccini del 1984 riempì Piazza Maggiore con oltre centomila persone
Piazza Maggiore aveva già fatto da coro per Guccini nel giugno 1984. Il cantautore festeggiava vent’anni di carriera: secondo la cronologia di Bologna della Biblioteca Salaborsa, quella sera si contarono oltre 100mila persone. Per capirci, venti volte la folla di oggi, con la zona centrale della città piena fino alle strade laterali.
Su quel palco, accanto a Guccini, salirono Lucio Dalla, Giorgio Gaber, Pierangelo Bertoli, i Nomadi, l’Equipe 84 e Claudio Lolli. Lolli era il cantautore bolognese che molti considerano l’anima più ruvida e indipendente di quella stagione, e quella sera cantò accanto all’amico. È un fatto da ricordare a chi oggi usa un musicista contro l’altro per farne una bandiera di parte. Quella generazione di cantautori stava sullo stesso palco, e Guccini non appartiene a un partito: appartiene a chi lo canta.

Nel giugno 2024 il cantautore tornò sul Crescentone per rivedere quel concerto
Il 17 giugno 2024, quarant’anni dopo, Guccini aprì in Piazza Maggiore la rassegna estiva di cinema all’aperto Sotto le stelle del Cinema, con la proiezione del concerto del 1984. Davanti a una piazza di nuovo piena, ricordò quella notte come una serata che soltanto Bologna poteva regalargli.
Per chi cerca la storia di questo legame, le date sono queste: un concerto, una proiezione, un addio e un coro. Guccini era nato a Modena nel 1940 ed era cresciuto a Pavana, sull’Appennino tra Emilia e Toscana. Bologna però è la città dove ha studiato, insegnato, scritto e cantato per sessant’anni. In questa piazza la sua carriera ha avuto la festa più grande, e la città gli ha detto addio nel modo più semplice.
Guccini e Piazza Maggiore: dal concerto del 1984 alla Cantata
- Francesco Guccini festeggia vent'anni di carriera in Piazza Maggiore davanti a oltre 100mila persone
- Guccini apre «Sotto le stelle del Cinema» in Piazza Maggiore con la proiezione del concerto del 1984
- Muore Guccini a 86 anni: il collettivo Cantate Bologna canta sotto casa sua in via Paolo Fabbri
- Comune di Bologna e Cantate Bologna portano migliaia di persone in Piazza Maggiore per la Cantata
Il programma del Comune finisce il 2 novembre, poi arrivano le luminarie di Natale
Il programma del Comune per Guccini va avanti fino a lunedì 2 novembre 2026, ultimo giorno di S’io avessi previsto tutto questo. Prima della Cantata, dal 29 al 31 ottobre, il teatro Duse aveva registrato il tutto esaurito per tre sere con Opera Guccini: dieci canzoni del cantautore riarrangiate in chiave lirica dal compositore Alessandro Nidi. Al progetto Guccini aveva lavorato fino a poco prima di morire.
La prossima tappa è già fissata. Per Natale, in via Indipendenza, si accenderanno luminarie con i versi di una canzone di Guccini. Il Comune non ha ancora detto quale. La strada aperta oggi in piazza va seguita anche per i prossimi omaggi: spazi pubblici aperti e gratis, nessun palco riservato, e le istituzioni a fare da organizzatori, non da protagonisti.

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- Ultimo aggiornamento: 1 novembre 2026, ore 17:34.
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Fonti
- Comune di Bologna, Cultura Bologna (2026). Cantata per un amico. Bologna canta Guccini.
- Biblioteca Salaborsa, Bologna Online. Cronologia di Bologna, 1984: Guccini canta in piazza Maggiore davanti a una gran folla.





