Erminia Manfredi è morta a 94 anni: costumista dei film di Nino, era sposata con lui dal 1955

Modella da Capucci, poi costumista di tre film del marito: chi era Erminia Manfredi, morta a 94 anni, i figli e l'impegno per i malati di SLA.

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Erminia Manfredi, all’anagrafe Erminia Ferrari, costumista, scenografa ed ex modella, moglie dell’attore Nino Manfredi per 49 anni, è morta a 94 anni. Lunedì 2 novembre 2026 l’ha annunciato su Facebook il figlio Luca Manfredi, regista e sceneggiatore. Era nata a Taormina il 4 novembre 1931: fra due giorni avrebbe compiuto 95 anni. Data e luogo dei funerali non sono ancora stati resi noti.

L’annuncio del figlio Luca: «Ciao grande Minia»

Erminia Manfredi è stata salutata dal figlio Luca con poche parole su Facebook: «Ciao grande Minia, moglie, madre e donna straordinaria. Sarai sempre nel nostro cuore». Minia era il nome con cui la chiamavano in famiglia. Moglie, madre, donna: è l’ordine scelto da chi la conosceva meglio.

La notizia è poi circolata con un titolo diverso. L’ANSA l’ha diffusa come «vedova di Nino e costumista»: prima il marito, poi il mestiere. È un’abitudine che nei necrologi delle donne torna spesso e che i giornali, il nostro per primo, devono correggere ogni volta. Il costume, nel cinema, è un lavoro d’autore. Non è un dettaglio da mettere in coda.

Erminia Manfredi non era una didascalia sotto la foto di Nino.

Chi era Erminia Ferrari, da Taormina alle sartorie di Roma

Erminia Ferrari è nata a Taormina, in provincia di Messina, il 4 novembre 1931, e nel 1950 si è trasferita a Roma, dove ha lavorato come indossatrice per diverse sartorie, fino all’atelier dello stilista Roberto Capucci. Il suo primo mestiere, quindi, è stato dentro la moda.

Quel passaggio spiega molto di quello che è venuto dopo. Chi indossa per anni gli abiti di un grande sarto impara come un tessuto cade, come un taglio cambia una figura, come un vestito racconta una persona prima ancora che apra bocca. È esattamente la materia di cui è fatto il lavoro di una costumista.

Il matrimonio con Nino Manfredi, durato quasi mezzo secolo

Erminia Ferrari e Nino Manfredi si sono sposati il 14 luglio 1955 nella chiesa di San Giovanni a Porta Latina, a Roma, e sono rimasti insieme fino alla morte dell’attore, il 4 giugno 2004. Sono 49 anni di matrimonio. Lui era nato il 22 marzo 1921 a Castro dei Volsci, in Ciociaria, ed è diventato uno dei volti della commedia all’italiana.

Dopo la scomparsa del marito, lei ne ha custodito la memoria in pubblico. Il 10 aprile 2014 era nella sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma, alla presentazione di «Nino! Omaggio a Nino Manfredi», il calendario di eventi organizzato per i dieci anni dalla morte dell’attore. Un amore lungo e pubblico, che molti in queste ore ricordano con affetto: è giusto farlo.

La storia fin qui

Erminia e Nino Manfredi, le tappe di una vita insieme

  1. Erminia Ferrari sposa Nino Manfredi nella chiesa di San Giovanni a Porta Latina, a Roma
  2. Muore a Roma Nino Manfredi, dopo 49 anni di matrimonio con Erminia
  3. Erminia Manfredi in Campidoglio per «Nino! Omaggio a Nino Manfredi», a dieci anni dalla morte
  4. Luca Manfredi annuncia su Facebook la morte della madre Erminia, a 94 anni

I costumi per Il giocattolo, Café Express e Nudo di donna

Erminia Ferrari Manfredi ha firmato i costumi di almeno tre film con il marito protagonista: «Il giocattolo» di Giuliano Montaldo (1979), «Café Express» di Nanni Loy (1980) e «Nudo di donna» (1981), diretto dallo stesso Nino Manfredi. Ha lavorato anche come scenografa.

Tre titoli in tre anni, uno dopo l’altro, a cavallo fra due decenni. Il dato dice una cosa precisa: in quella casa il cinema era un mestiere condiviso, non il lavoro di uno solo. Quando un attore sceglie la moglie per vestire i personaggi dei suoi film, compreso quello che dirige, non le fa un favore. Si fida del suo occhio.

Il ricordo diffuso da Cinecittà, la società pubblica del cinema italiano, la definisce una figura discreta ma significativa del cinema italiano, e la presenta come costumista e scenografa. È la descrizione giusta, ed è da lì che andrebbe sempre cominciato.

Infografica TuttoNotizie. Erminia Ferrari Manfredi, una vita nel cinema in quattro numeri. Anni di età: 94; Anni di matrimonio con Nino: 49; Figli: 3; Film con i suoi costumi, 1979-1981: 3. Fonte: Cinecittà 2026; schede dei film.
Infografica TuttoNotizie. Fonte: Cinecittà 2026; schede dei film

Il paragone con il resto del settore rende l’idea di quanto conti questo mestiere. L’Academy di Hollywood assegna un Oscar dedicato ai costumi dal 1949, e l’Italia in questo campo ha una scuola riconosciuta nel mondo, da Milena Canonero a Gabriella Pescucci. Ridurre una costumista a «moglie di» cancella metà della sua storia.

I figli di Erminia e Nino Manfredi: Roberta, Luca e Giovanna

Dal matrimonio con Nino Manfredi sono nati tre figli: Roberta nel 1956, Luca nel 1958 e Giovanna nel 1961. Dopo la loro nascita, Erminia ha cominciato a lavorare nello spettacolo accanto al marito, come costumista e come scenografa.

Il mestiere di famiglia è passato anche alla generazione successiva. Luca Manfredi è diventato regista e sceneggiatore, e nel 2017 ha diretto «In arte Nino», il film per la televisione con Elio Germano sulla giovinezza del padre. Una famiglia che ha raccontato se stessa con gli strumenti del cinema. A loro va il nostro abbraccio.

Dopo il 2004, l’impegno per i malati di SLA

Dall’aprile 2006 Erminia Ferrari Manfredi ha sostenuto la raccolta fondi dell’associazione onlus Viva la Vita, di cui era presidente onoraria, che si occupa dei malati di sclerosi laterale amiotrofica (SLA), la malattia che paralizza progressivamente i muscoli. Nino Manfredi era stato colpito da un ictus nel 2003 e lei aveva vissuto da vicino la lunga degenza.

Anche qui c’è un lavoro, non solo un ruolo. Prestare il proprio nome a una causa, per vent’anni, vuol dire metterci la faccia e il tempo. È un pezzo della sua biografia che nei titoli di oggi non compare.

Prima il mestiere, poi il cognome.

La Cineteca Nazionale, custodita dal Centro Sperimentale di Cinematografia, conserva la memoria del cinema italiano: il lavoro delle costumiste ne fa parte a pieno titolo, e quello di Erminia Ferrari Manfredi merita di essere raccolto e reso consultabile a chi studia. Nelle prossime ore la famiglia dovrebbe comunicare data e luogo dell’ultimo saluto. Il 4 novembre, il giorno in cui avrebbe compiuto 95 anni, sarà il primo compleanno senza di lei.

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  • Ultimo aggiornamento: 2 novembre 2026, ore 15:41.

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