A Roma un immigrato ha avuto un acceso dibattito su un autobus dell’Atac prima con alcuni passeggeri e poi con l’autista.
Corre veloce sui social un video, che sta destando molta polemica. La clip è stata ricondivisa anche da diversi colleghi che ne denunciano i fatti che si possono vedere all’interno di essa. Il filmato sembra essere ripreso da un immigrato. Non lo vediamo mai in faccia ma sentiamo solo la sua voce. Parla in italiano, anche se in maniera difficoltosa.
Stando ad alcune angolazioni della clip possiamo affermare con una buona dose di sicurezza che si tratta di un autobus dell’Atac, l’azienda che si occupa del trasporto pubblico a Roma. Il veicolo sta percorrendo il suo solito percorso quando la persona che sta filmando comincia ad inveire nei confronti di alcune persone che si trovano lì.
Per prima cosa se la prende con una signora, alla quale dice: “Lei è come questo signore qua, siete tutti fascisti”. La donna, che tra le altre cose indossa una mascherina, scende impettita dal mezzo e si sente una voce affermare: “Perché non ve ne andate a casa vostra se siamo tutti fascisti?”. L’uomo prosegue ed esce anche dal bus per criticare la signora affermando: “Io non sono a casa di nessuno”.
La diatriba con l’autista dell’autobus
Il filmato poi si sposta su un’autista che sta guidando l’autobus. Nella clip l’uomo viene inquadrato più volte e l’immigrato gli dice: “Lì c’è la fermata vedi, quando arrivi alla fermata devi andare piano, devi andare a 100 km/h”. A questo punto il conducente gli dice che doveva suonare prima per avvisarlo. Probabilmente chi filma doveva fermarsi alla fermata precedente, ma non avendo premuto sul tasto di segnalazione l’autista aveva proseguito la sua corsa.
Stando alla discussione che prosegue tra i due, l’immigrato avrebbe suona pochi metri prima della fermata, non permettendo di fatto al conducente di fermare il mezzo in totale sicurezza. A questo punto chi filma attacca nuovamente: “Volete sempre fare polemica, hai sempre una telecamera a bordo lo sai? Rispettate sempre il vostro lavoro, è importantissimo. Non fate gli arroganti in base al colore della pelle”. A questo punto la clip si interrompe, non prima di sentire il guidatore affermare: “Ma lo sai che ti denuncio?”. Insomma scene decisamente cariche di tensione, anche se, per onestà di cronaca, bisogna dire che è stato sempre uno scontro verbale e con toni moderatamente pacati. Il video, pubblicato sui social, ha subito spaccato l’opinione pubblica tra chi è dalla parte dell’autista e chi invece dà ragione all’immigrato.




