In una mensa per i poveri di Como un immigrato ha aggredito i volontari senza alcun motivo. Sono dovuti intervenire gli agenti della Polizia.
In Italia si sta vivendo un momento di profonda crisi economica, che ha portato inevitabilmente alla crescita inesorabile del numero di poveri. Purtroppo sempre più persone si vedono costrette a recarsi presso le mense dei poveri per racimolare quantomeno un pasto caldo e magari un po’ di refrigerio in queste torride giornate estive. Proprio in una di queste si è consumata scena orribile.
La sera del 1 luglio, nella mensa dei poveri a Como, in via Don Guanella, è stata sconquassata da una brutale aggressione ad opera di un immigrato di origine tunisina. Quest’ultimo, entrato nella mensa, ha subito attaccato un volontario, che a sua volta ha chiamato le forze dell’ordine.
Cosa è successo dopo l’arrivo della Polizia
Quando gli inquirenti si sono recati sul posto hanno subito provato a dissuadere il 28enne tunisino dal compiere altri atti del genere. Questi però per tutta risposta ha attaccato nuovamente i volontari. A quel punto sono intervenuti nuovamente i poliziotti che hanno deciso di arrestarlo. Non contento l’immigrato, in evidente stato di agitazione, ha anche spaccato un finestrino dell’auto di servizio durante il tragitto verso la questura.
Arrivati in centrale i poliziotti hanno svolto tutte le ricerche del caso ed è venuto fuori che il ragazzo aveva già altri precedenti ed era stato accusato di danneggiamento aggravato, oltraggio, lesioni, violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale. Insomma aveva già un bel CV di reati. A questo punto bisognerà prendere provvedimenti verso questa persona per capire come fare per far si che non si verifichino più atti del genere.


