A Firenze una guardia giurata ha sventato una rapina di due immigrati che hanno provato a sfilare lo smartphone a un uomo.
Una delle piaghe che negli ultimi anni stanno colpendo le città italiane è quella dei borseggiatori o come ormai sono diventati noti, i pickpocket. Alcuni di questi agiscono letteralmente nell’ombra riuscendo a fregare poveri turisti che ignari si offrono alla mano lesta del ladro di turno che li frega in pochi minuti.
Di recente si sono creati dei veri e propri movimenti popolare di cittadini che si impegnano per sventare colpi di questo tipo, magari segnalando alle autorità o intervenendo direttamente. Qualche anno fa anche Striscia la Notizia partecipò ad una cosa del genere. Brumotti, infatti, iniziò a girare per le metro segnalando i borseggiatori dicendo “pickpocket” ad alta voce.
Cosa è accaduto in centro a Firenze
In queste ore invece sta girando un video che riguarda due malviventi beccati a Firenze. La clip è stata girata in maniera fortuita da una Insta360, si tratta di una videocamera molto particolare che registra a 360 gradi. L’avvenimento è accaduto accanto al Duomo di Firenze, in Piazza San Giovanni. Si notano questi ladri che si guardano intorno poco prima di agire. Ad un certo punto, infatti, uno di loro che indossa la maglia della Nazionale italiana vede un ragazzo seduto su una panchina e dalla tasca posteriore, pian piano gli sfila lo smartphone.
Fortunatamente una guardia giurata che era nei pressi e probabilmente aveva fiutato il furto scende dall’auto e gli dice subito di restituire il telefono e poi comincia ad insultarlo. A quanto pare si è trattato di due stranieri che avevano forse già fatto altri furtarelli stando a quanto dice la guardia giurata. Nel filmato infatti si sente la guardia urlare frasi che fanno capire che probabilmente aveva già beccato uno dei due a rubare. Una situazione davvero assurda, che fortunatamente è stata sventata appena in tempo grazie all’intervento pronto di questa guardia. La speranza è che situazioni del genere si riducano sempre di più nei prossimi anni grazie ad un controllo più capillare delle nostre strade.




