Carabinieri arrestano 3 giovani: poco prima avevano fatto una rapina a mano armata

I carabinieri sono riusciti a fermare a stretto giro 3 giovani che avevano poco prima rapinato un'attività commerciale di Anzio.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

I carabinieri sono riusciti a fermare a stretto giro 3 giovani che avevano poco prima rapinato un’attività commerciale di Anzio.

Giornata decisamente impegnata per i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Anzio, che hanno arrestato in quasi flagranza di reato 3 persone indiziate di rapina a mano armata e lesioni personali. Nello specifico si tratta di 3 giovani: un 22enne residente ad Aprilia, un 20enne residente a Roma e infine un 18enne che è residente ad Aprilia. L’operazione si è consumata grazie ad un tempestivo intervento dell’Arma.

I carabinieri sono intervenuti dopo che si era verificata una violenta rapina all’interno di un esercizio commerciale dove si vendeva gas. Il tutto si era consumato ad Anzio e stando alle prime ricostruzioni, due dei soggetti si sono presentati con il volto travisato e armati di pistola. A quel punto sono entrati nel locale, mentre il terzo ragazzo attendeva all’esterno a fare il palo, pronto a scappare con la refurtiva a bordo di un’auto.

Come si è svolta la rapina

I tre durante l’azione hanno aggredito 2 dipendenti per sottrarre a loro l’incasso della giornata. A questi sono state provocate lesioni al punto che hanno dovuto ricorrere a cure mediche in ospedale. L’Arma si è subito mossa insieme ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile. In tempi davvero strettissimi sono riusciti a chiudere il cerchio.

Fondamentale in tal senso è stata l’analisi immediata dei filmati di videosorveglianza e l’incrocio dei dati nelle banche dati che utilizzano l’Arma. I militari sono riusciti così a risalire sino al veicolo utilizzato dai malviventi. A quel punto i carabinieri sono intervenuti presso il domicilio di uno dei complici e questo ha permesso di ricostruire l’intera dinamica arrivano a fermare così tutti i responsabili.

Gli uomini dell’Arma hanno proceduto anche ad una perquisizione che ha portato al rinvenimento e conseguente sequestro di 2 pistole a salve, fedeli repliche di armi di fuoco senza il famoso e previso tappo rosso di sicurezza. Inoltre sono stati ritrovati anche gli indumenti usati per compiere il reato e parte della refurtiva. Gli arrestati infine sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Latina a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. In ogni caso però si è ancora in fase d’indagine e come specificato dagli stessi carabinieri, sino alla sentenza definitiva tali persone sono da ritenersi ancora presunti innocenti.

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