Proviamo a capire i motivi dietro l’assenza di Matteo Salvini ai festeggiamenti per il 2 giugno e la possibile “motivazione” Vannacci.
Nella giornata di ieri ha fatto molto rumore l’assenza di Matteo Salvini ai festeggiamenti del 2 giugno. In particolare la cosa è stata accentuata dalla presenza degli altri esponenti della maggioranza. Ufficialmente il Ministero ha fatto sapere che Salvini non è andato alla parata perché impegnato con il lavoro.
La Russa e Tajani, interrogati sul fatto hanno subito buttato la palla in calcio d’angolo, facendo presente di non aver visto anche alcuni leader dell’opposizione come Conte e la Schlein. Chi però era assente alla parata era anche il Generale Vannacci, che aveva già fatto sapere nei giorni scorsi, che non sarebbe stato a Roma.
In un breve colloquio telefonico a Il Messaggero, Vannacci aveva annunciato: “Sono a Bruxelles dove si lavora e non si festeggia il 2 giugno”. Ricordiamo negli anni scorsi anche le polemiche dovute alla X Flottiglia Mas. La scelta di Salvini quindi di non essere presente ai festeggiamenti potrebbe essere quindi dovuta proprio al seguire in un certo senso Vannacci, che ricordiamolo, continua ad erodere voti alla destra e soprattutto alla stessa Lega in particolare.
Salvini “distante” dalla maggioranza
Negli ultimi mesi la maggioranza è stata spesso attaccata dal suo elettorale di essersi spostata troppo al centro e di non fare una politica di destra. Viceversa questo ruolo è stato rilevato ad interim dal Generale Vannacci e dal suo partito. Sembra probabile ipotizzare quindi che l’assenza di Salvini dalla parata del 2 giugno sia servita al leader del Carroccio per defilarsi un po’ dal Governo e in un certo senso lanciare un messaggio ai propri elettori.
Naturalmente c’è ancora molto tempo per le prossime elezioni che arriveranno solo nel 2027, ma la partita è già cominciata e per il momento Vannacci è in vantaggio. Vedremo quali strategia verranno utilizzate e chi alla fine avrà ala meglio.




