In base ad un recente rapporto della Caritas, la povertà in Italia continua a crescere, e tante famiglie sono in grave difficoltà. Rispetto al 2024 la situazione è andata ancora in peggioramento.
La crisi economica e lo stato perenne di incertezza che attanaglia i nostri giorni favoriscono l’aumento della povertà, ed in Italia i numeri sono in costante peggioramento in tal senso. Nel 2025, stando al rapporto ufficiale appena diramato, la Caritas ha offerto aiuto a circa 282 mila persone, il dato più alto mai registrato. Aumentano le difficoltà per gli anziani, per le persone sole, così come i lavoratori poveri ed i bisogni sanitari. Oltre la metà delle richieste proviene da famiglie con figli minori a carico.
Andando nei dettagli, la rete Caritas ha accompagnato un numero preciso di 282.539 persone in Italia, che corrisponde ad altrettanti nuclei familiari, dal momento che ogni singolo intervento è rivolto alle famiglie intere. La povertà segna un aumento del’1,7% rispetto al 2024 secondo l’ultimo rapporto, con un numero di richieste di aiuto in costante crescita rispetto al passato. I dati, contenuti nel rapporto “La povertà in Italia secondo i dati della Rete Caritas“, fotografano una situazione di grave emergenza, ed i dati provengono da 3.520 servizi informatizzati presenti in 206 diocesi italiane, coprendo il 94,5% del totale.
Povertà, la Caritas sottolinea la difficoltà delle famiglie italiane
Secondo quanto riportato nel dossier della Caritas, “la povertà sta perdendo il carattere dell’eccezionalità e della temporaneità, assumendo i contorni di una strutturale normalità. Non si registrano flessioni rispetto al periodo che precedeva la pandemia di Covid-19, a conferma di una povertà che si può radicare nel tempo, divenendo una condizione stabile di un gran numero di famiglie italiane“. Stanno aumentando, stando al report, il numero degli anziani in difficoltà, che ha fatto registrare un picco di crescita pari al 191%, per un incremento complessivo dell’utenza del 48%.
La povertà degli anziani è considerata un segnale molto preoccupante: “Si tratta di un dato che richiama l’attenzione su un intreccio sempre più stretto tra povertà economica, fragilità sanitaria, invecchiamento, indebolimento delle reti familiari ed isolamento sociale“. Le famiglie con i figli avanzano richieste di aiuto sempre più spesso, ed il 52% delle famiglie seguite convive con figli minori. Ci sono ben 24 mila persone senza casa o senza tetto, e non mancano le difficoltà legate alla gestione della casa, come affitti, utenze e spese ordinarie, che diventano sempre più difficili da gestire. Le persone incontrate dalla Caritas, secondo il rapporto, sono sempre più povere e la loro condizione permane a lungo.



