Orrore nel veneziano: minorenne uccide sua zia, poi getta il cadavere nel fiume

Omicidio a Venezia, dove un giovane ha ucciso sua zia per poi gettare il cadavere nel fiume. Ecco cosa è accaduto.

Redattore senior

Laureato in scienze della comunicazione, sono giornalista pubblicista dal 2022, mi occupo di diverse tematiche e credo profondamente nel potere della comunicazione e del giornalismo.

Un giovane di appena 17 anni ha ucciso sua zia per poi gettare il corpo senza vita nel fiume, ed attualmente le forze dell’ordine sono alla ricerca del cadavere. L’episodio scuote tutta Italia.

Ancora un drammatico omicidio ha scosso tutto il nostro paese, e ad impressionare è la facilità con la quale i giovani possano seminare odio e sangue. Un ragazzo di appena 17 anni ha ucciso a coltellate sua zia per poi gettare il suo cadavere nel fiume che scorre vicino al luogo del delitto. Il dramma si è consumato a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia. In base a quanto riportano le fonti locali, l’episodio risalirebbe al 12 di giugno, ma è salito alla ribalta solo in questi ultimi minuti.

Il magistrato della procura di Pordenone è riuscito ad ottenere la confessione del giovane, che sarebbe avvenuta nel corso della notte. Il pubblico ministero ha poi trasmesso il caso alla procura dei minori di Trieste. I carabinieri ed il medico legale si sono subito precipitati sul luogo del delitto per effettuare i rilievi del caso, e ci sarebbero alcuni dissidi familiari alla base di un omicidio tanto efferato quanto sconvolgente, sia per le modalità che per i soggetti coinvolti.

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Secondo il racconto, il 17enne ha gettato il corpo della zia di 53 anni nel canale Malghe, ed ha impiegato una carriola per arrivare sino al fiume. Inoltre,tre, ha dovuto attraversare anche una porzione del centro del paese di San Stino di Livenza, coprendo il corpo con un telo di grandi dimensioni. Al momento, gli investigatori stanno cercando il cadavere, e nonostante le ricerche siano già partite dalla serata di ieri, non è ancora stato trovato. I Vigili del Fuoco locali ed anche i colleghi dei distaccamenti limitrofi stanno operando da diverse ore, aiutati dai sommozzatori del reparto specializzati di Venezia.

Le ricerche erano state ricerche nella notte, ma sono già riprese all’alba, nella speranza di poter ritrovare il corpo per effettuare l’autopsia, e poi garantire alla vittima una degna sepoltura. L’ennesimo omicidio in famiglia, portato a termine da un ragazzo di soli 17 anni, non fa altro che aumentare lo sdegno verso una società che, sempre più spesso, ci porta a fare i conti con episodi drammatici. Nelle prossime ore, sono attese novità su una vicenda a dir poco incredibile, e qualsiasi movente non sarà sufficiente a giustificare un gesto tanto folle e sconsiderato.

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