La Ferrari Luce, la prima elettrica del marchio, si è mostrata al mondo e le reazioni, sinora, non sono state per niente entusiaste.
Sono ore concitate in Casa Ferrari perché è nata la prima elettrica della storia del Cavallino, una vettura annunciata e scrutata ormai da anni, rivelata un pezzo alla volta. Già qualche mese fa a scaglioni era cominciata la marcia di avvicinamento a questa presentazione, quando era stata rivelata prima la meccanica e poi gli interni. Nella giornata di ieri però è stato tolto definitivamente l’ultimo velo che ancora resta da togliere, quello esterno per mostrarla al mondo. Il risultato, possiamo dirlo, è stato quantomeno disturbante.
La Ferrari Luce è tutto, ma non è una Ferrari, esteticamente si discosta dai canoni che hanno sempre contraddistinto le sportive del Cavallino. Sembra quasi un’auto da fantascienza, che scienze un po’ l’occhio a qualcosa di già visto in Giappone. Il popolo dei social si è subito scatenato e bisogna dirlo, la maggior parte dei giudizi (anche sulla nostra pagina), sono stati del tutto negativi. Molti si lamentano di una perdita d’identità di quello che ha sempre rappresentato il sogno Rosso, stavolta spento da questa “Luce” che acceca e crea quantomeno smarrimento.
Cerchiamo di capire però perché questa Ferrari è così diversa da quelle che eravamo abituati a vedere. Per prima cosa, per chi non lo sapesse, dopo quasi 70 di collaborazione, Pininfarina non si occupa più del design di alcune Ferrari. Il divorzio è arrivato nel 2017 con la presentazione della Ferrari 812 Superfast. L’azienda automobilistica torinese, ha prestato la sua matita in questi anni ad oltre 100 Ferrari, tra le più iconiche in assoluto.
Chi c’è dietro la nuova Ferrari Luce
Dopo Pininfarina, praticamente tutte le vetture Ferrari, sono state realizzate dal Centro Stile Ferrari sotto la direzione di Flavio Manzoni, uno che ha vinto ben 4 Compassi d’oro, l’ultimo nel 2024 per il progetto della Ferrari Purosangue. Cosa cambia quindi in questa Luce? I vertici di Maranello hanno avviato con questa vettura una collaborazione con LoveFrom, l’agenzia creativa fondata da Sir Jony Ive e Marc Newson.
Per chi non li conoscesse, Ive è stato dal 1997 al 2019 Chief Design Officer di Apple, realizzando tantissimi prodotti del marchio della mela come iPhone, iPod, iMac, MacBook, Apple Watch e AirPods. Newson, invece, australiano, è uno dei designer più importanti al mondo nell’ambito del design industriale. In particolare si è occupato di interni e di oggetti per la casa come sedie. Alcune delle sue opere sono esposte al MoMA di New York e al Centro Pompidou di Parigi.
Insomma parliamo davvero di due pezzi da novanta nel campo del design, ma che essenzialmente non si sono mai occupati di auto. Il dissenso verso questa nuova Ferrari Luce si riflette anche in borsa dove il titolo sta crollando da questa mattina e al momento ha raggiunto un -8,37%. Netto Montezemolo che ha chiesto addirittura di togliere il Cavallino dalla vettura per non distruggere il mito. Persino il mondo politico si è mosso con Calenda che ha commentato aspramente questo nuovo modello. Insomma a quanto pare questa nuova vettura non è piaciuta per niente per il momento.




