Paolo Del Debbio, durante la trasmissione 4 di sera ha intervistato Giuseppe Conte e sul finale si è lasciato andare ad un’inaspettata considerazione personale.
Nella serata di ieri Giuseppe Conte è tornato ad essere ospite di Paolo Del Debbio seppur a distanza, in collegamento. L’ex Premier ha preso parte alla trasmissione 4 di sera, che anticipa Dritto e Rovescio, l’ha fatto dopo l’operazione che negli ultimi giorni lo ha tenuto lontano dai riflettori. Tanti i temi trattatati in un’intervista che è durata circa 20 minuti. Il leader del Movimento 5 Stelle si è soffermato in particolare sul tema del lavoro riportando a galla una vecchia battaglia del suo partito: il salario minimo.
Incalzato da Del Debbio sul tema della patrimoniale ha poi rimarcato di non essere intenzionato ad applicare questa misura in futuro, ma di voler piuttosto tassare gli extra-profitti. Il tema era venuto fuori visto che alcuni esponenti del centro-sinistra, nei giorni scorsi, avevano parlato nuovamente della possibilità di introdurre una tassa patrimoniale.
Si parlato poi di reddito di cittadinanza e della possibilità di reintrodurlo qualora Giuseppe Conte dovesse tornare a ricoprire la posizione di Premier. Il leader del Movimento 5 Stelle su questo tema ha rimarcato che l’Italia è molto indietro dal punto di vista dei centri per l’impiego e che bisognava all’epoca come ora, investire tanto soprattutto in quel campo, magari creando una piattaforma nazionale per collocare i vari utenti che sono senza lavoro in Italia.
Del Debbio a Conte: “Lei è un personaggio politico che ha qualcosa da dire”
Sul finire dell’intervista poi Del Debbio si è lasciato andare ad un pensiero personale che forse in pochi si aspettavano. Il giornalista infatti, ha dichiarato: “Mi creda, glielo dico con il cuore, le auguro veramente una ripresa al massimo, anche se la trovo molto in forma, e questo mi fa piacere. Glielo auguro di cuore perché lei è un soggetto, un personaggio politico in questo scenario italiano che comunque ha sempre da dire qualcosa e tra il fumo e qualcosa c’è sempre una certa differenza”. Parole queste sicuramente di cortesia, ma allo stesso tempo che denotano anche una certa stima umana del presentatore di Mediaset nei confronti di Conte.
Ricordiamo che Paolo Del Debbio non è proprio un pentastellato, anzi fu tra i promotori della fondazione di Forza Italia e ne è stato anche direttore dell’Ufficio studi nazionale. Il programma politico del 1994 del partito fu scritto proprio da lui su richiesta di Berlusconi, che agì su richiesta di Confalonieri. Insomma sulla carta Del Debbio (pur avendo dimostrato negli anni di essere un moderato) e Giuseppe Conte, nonostante posizioni politiche diverse, hanno dato vita ad un’intervista sobria, con un confronto schietto, lontano dagli isterismi di altri politici e altri giornalisti, che pensano di poter rendere le proprie idee più valide solo alzando di un tono la propria voce.




