L’Hantavirus preoccupa il mondo. Cerchiamo di capire cosa sta succedendo in questo momento riguardo a questo virus.
Continua la paura per l’Hantavirus in Italia dopo i recenti casi di contagio in giro per il mondo. Al momento è ancora troppo fresco il ricordo di quanto accaduto pochi anni fa con il Covid-19 e per questo motivo c’è grande apprensione. Nel nostro Paese qualche giorno fa un cittadino sudafricano era stato messo in isolamento fiduciario a Padova. Fortunatamente però il test effettuato su di lui ha dato esito negativo.
Si tratta di uno dei quattro passeggeri dell’aereo che ha fatto scalo a Roma e sul quale, seppur per pochi minuti, era salita una donna a Johannesburg, ricoverata e deceduta per Hantavirus. Il test, effettuato lunedì sera ha scongiurato per il momento il contagio. In ogni caso resterà ancora qualche giorno in quarantena. Per il momento non presenta sintomi, ma la situazione va monitorata.
Hantavirus, cosa sta succedendo nel mondo?
Sempre nella giornata di ieri, gli ultimi 28 passeggeri sono stati fatti evacuare dalla nave Hondius, focolare di questo nuovo virus. Questi sono sbarcati a porto Granadilla, a Tenerife, nonostante la resistenza di chi viveva lì. La Spagna si è fatta carico della gestione dell’intera situazione rimpatriando 140 passeggeri di 23 nazionalità diverse in appena 36 ore.
La nave era reduce da oltre 40 giorni di navigazione nell’Atlantico. A preoccupare in questo momento sono invece le condizioni di una cittadina francese evacuata domenica insieme ad altri 4 connazionali. La donna aveva cominciato ad accusare i primi sintomi durante il viaggio da Tenerife a Parigi. La paziente è ora ricoverata in terapia intensiva in un ospedale specializzato. Gli altri francesi invece risultano negativi, anche se restano in quarantena.
I rimpatriati negli Stati Uniti, invece, uno presenta sintomi e un altro risulta lievemente positivo. In ogni caso sono tutti tenuti sotto controllo in un centro specializzato in Nebraska. In Europa diversi casi sospetti sono sotto osservazione. Per il momento l’OMS richiama tutti alla calma affermando che non si tratta di un nuovo Covid-19, ma allo stesso tempo predicano anche grande cautela.



