La guerra tra Ucraina e Russia potrebbe essere arrivata ad un punto di svolta. Arriva infatti finalmente l’apertura di Putin.
Sono giorni intensi in Europa che si trova ora schiacciata tra 2 conflitti dove non è direttamente coinvolta, ma che stanno pesando come un macigno sull’intera economia del continente. Da un lato c’è la battaglia tra Ucraina e Russia e dall’altro c’è la crisi in Medio Oriente.
In particolare in Ucraina la situazione non è molto cambiata in questi mesi, nonostante i problemi in Medio Oriente abbiano un po’ spento i riflettori su questo conflitto. Qualunque cosa succederà in ogni caso sembra ormai chiaro che probabilmente l’Ucraina uscirà fuori da questa guerra con qualche pezzo in meno, in particolare il Donbas.
Putin apre alla pace con l’Ucraina
Un po’ a sorpresa però dalla Russia arriva un messaggio che ha il sapore della speranza per tanti civili che vogliono la fine del conflitto tra i due Paesi. Sabato sera Putin, durante una conferenza stampa si è detto disponibile ad avere colloqui con Zelensky, che è il benvenuto a Mosca e che la Russia è pronta a sedersi al tavolo delle trattative anche in un paese terzo.
Nei mesi scorsi gli Stati Uniti si erano fatti promotori di voler mediare tra i due Paesi, ma dalla Russia sono già arrivati degli avvisi agli USA che arrivare ad un punto definitivo non sarà per niente facile e ci vorrà pazienza e tempo. Intanto sullo sfondo si fa sempre con maggiore insistenza il nome dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come mediatore tra Ucraina e Russia. Staremo a vedere, sicuramente la pace nell’Europa dell’est darebbe maggiore tranquillità all’intero continente. C’è poi da capire se una volta terminato il conflitto, alcuni Paesi come l’Italia, torneranno a collaborare con la Russia su alcune questioni come il gas. D’altronde i patti precedenti erano sicuramente più vantaggiosi per noi rispetto a quelli che abbiamo oggi.



