Italia e USA altro che amici, ora Trump attacca ancora: “Non c’era quando ne avevamo bisogno”

Trump continua ad attaccare l'Italia. Questa volta è stato più diretto che mai accusando il nostro Paese di non esserci stato accanto agli USA.

Trump continua ad attaccare l’Italia. Questa volta è stato più diretto che mai accusando il nostro Paese di non esserci stato accanto agli USA.

La crisi in Medio Oriente continua e purtroppo non risparmia vittime. Come se non bastasse la delicata situazione che si sta vivendo lì sta portando delle ripercussioni economiche anche nel nostro Paese, come il caro benzina che si riflette poi a cascata su tutto il resto. Urgono misure d’emergenza da un lato e dall’altro c’è bisogno di trovare una soluzione per chiudere quanto prima la “partita”.

In Italia, il premier Meloni, dopo mesi di presunta amicizia e affinità con Trump, sembra essersi rotto qualcosa. Il presidente degli Stati Uniti, diciamoci la verità, non raccoglie molto simpatie in giro per il mondo. Soprattutto il numero uno degli USA, di recente, sembra “rompere” qualsiasi cosa tocca. Un esempio concreto è dato dalla sconfitta di Orban in Ungheria, uno dei maggior alleati europei da sempre del tycoon.

Trump all’Italia: “Io ci sono sempre stato per loro”

Ad alimentare le tensioni tra USA e Italia però è stato soprattutto l’atteggiamento del nostro Paese sull’utilizzo delle basi e su un possibile aiuto militare per la guerra in Iran. Il nostro Paese d’altronde, anche in base all’articolo 11 della nostra Costituzione ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli. Mettiamoci poi che l’opinione pubblica fa da tempo un’enorme pressione perché tutto vuole tranne che il nostro Paese scenda di nuovo in battaglie e il dado è tratto.

Sta di fatto però che l’atteggiamento dell’Italia è stato mal digerito da Trump, che in seguito al recente viaggio del suo segretario di Stato, Marco Rubio in Italia, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera dove ha dichiarato: “L’Italia non c’era quando avevamo bisogno di lei. E io ci sono sempre stato per l’Italia, e così il mio Paese”. Verrebbe da chiedere a Trump se c’era anche quando imponeva i dazi all’Italia, che mettevano in crisi il nostro export.

Che tirasse una brutta aria però lo si era capito già qualche giorno fa, quando sui social dell’inquilino della Casa Bianca era apparsa un’intervista di Matteo Salvini proprio poco prima dell’arrivo di Rubio in Italia. Dagli esperti questo gesto è stato visto come una sorta di sfida lanciata alla Meloni.