Gli Stati Uniti vanno a fondo, il mondo si capovolge: i numeri sbattono in faccia a Trump la realtà

La situazione debitoria degli Stati Uniti si fa sempre più complicata. Le politiche di Trump sembrano traghettare il Paese nel baratro.

La situazione debitoria degli Stati Uniti si fa sempre più complicata. Le politiche di Trump sembrano traghettare il Paese nel baratro.

La situazione in America è decisamente complicata e nonostante gli slogan di Trump, l’economia del Paese non vive momenti migliori di quella europea. Al momento il debito pubblico degli Stati Uniti ha raggiunto i 39.000 miliardi di dollari (39 trilioni). Per farci un’idea solo lo scorso ottobre era a 38 trilioni. Una situazione in continuo peggioramento che nasce dai tempi del Covid-19 ed è stata poi incrementata dalle amministrazioni Biden e Trump. A gennaio del 2024 ad esempio il debito era di 34 trilioni di dollari.

Circa un terzo di questo debito è detenuto da entità estere con in testa Giappone, Regno Unito e Cina. La situazione però pare destinata addirittura a peggiorare perché le guerre portate avanti da Trump hanno un costo per il Paese. Basti pensare che la proposta dell’attuale presidente degli Stati Uniti è l’aumento annuo maggiore per la difesa dopo la Seconda guerra mondiale. Il Committee for a Responsible Federal Budget (Crfb), che è un organismo apartitico di controllo fiscale fa una stima nel periodo 2027-2036 di un incremento della spesa totale per la difesa di 5.800 miliardi di dollari con un riverbero sul debito nazionale di 6.900 miliardi.

Qual è il vero problema per gli Stati Uniti

Anche la danza sui dazi messa in scena da Trump in questi mesi ha creato un’instabilità nei mercati che ha avuto effetti recessivi. Inoltre sono stati approvati tagli fiscali non finanziati. Secondo il Congressional Budget Office (Cbo), tali tagli porteranno un ulteriore deficit di bilancio di 3.400 miliardi di dollari. Ci sono poi gli inevitabili effetti della guerra in Iran.

Anche il presidente uscente della Fed, Jerome Powell si è detto preoccupato non per la situazione attuale, ma piuttosto per il tasso di crescita del debito, auspicandosi di fatto una sterzata. In soldoni il debito degli Stati Uniti sta crescendo ad una velocità maggiore rispetto all’economia degli USA e questo alla lunga potrebbe portare l’America in una situazione disastrosa. A tutto questo bisogna sommare la crisi geopolitica, i conflitti e i prezzi del petrolio alle stelle. Insomma per Trump e la sua amministrazione la situazione si fa sempre più complicata.