Perché Alex Zanardi era così importante in Italia? La storia di un campione che ha perso e vinto tutto

Alex Zanardi è stato uno dei piloti italiani più grandi a livello internazionale. Cerchiamo di capire da dove deriva questo suo successo.

Alex Zanardi è stato uno dei piloti italiani più grandi a livello internazionale. Cerchiamo di capire da dove deriva questo suo successo.

Oggi è un giorno triste perché ci ha lasciati Alex Zanardi, i più piccoli però si chiederanno, com’è diventato “grande” Alex, perché era così importante per l’Italia? Alessandro Leone Zanardi, nato a Bologna il 23 ottobre 1966, ha avuto una vita intensa, da film. Appassionato di motori sin dalla tenera età, perde la sorella maggiore Cristina in seguito ad un terribile incidente stradale nel 1979.

Gli inizi sono con i kart, per poi passare alle formule minori. Attraverso questi campionati si fa conoscere e arriva sino alla F1. Nonostante prestazioni davvero convincenti in Jordan, il pilota bolognese fu scaricato dal team per questioni economiche. Purtroppo in F1 non riuscì mai a trovare l’auto giusta quella continuità necessaria per fare il definitivo salto di qualità. A pesare sulla sua carriera fu soprattutto la mancanza di un grosso sponsor alle spalle, in un circus che spesso era a caccia più di soldi che di talento.

L’America e il terribile incidente

Alex Zanardi però dimostrò tutto il proprio talento in America, vincendo 2 campionati CART (1997 e 1998) con delle gare epiche, che ancora oggi sono entrare nella storia del motorsport statunitense. Purtroppo un terribile incidente a Lausitzring il 15 settembre 2001 portò all’amputazione di entrambe le sue gambe. Nonostante fosse in condizioni disperate riuscì a salvarsi e invece di fermarsi continuò a correre nel giro di pochi anni. A tutto questo affiancò anche l’attività televisiva in Rai dove prese parte a diversi programmi, anche nella veste di conduttore come Sfide, Non mollare mai – storie tricolori e E se domani.

Grazie a vetture modificate per lui partecipò al campionato turismo con BMW riuscendo a conquistare il titolo di campione italiano superturismo nel 2005. Già tutto questo basterebbe a delineare l’identikit di una leggenda, ma Alex Zanardi è uno sportivo nell’anima e trova un altro modo ancora di mettersi in luce diventando un atleta di paraciclismo. Riesce, infatti, a portare a casa 4 medaglie alle Paralimpiadi di Londra 2012 e 4 a quelle di Rio 2016 e ben 12 mondiali su strada. Numeri impressionanti che purtroppo vengono interrotti dal terribile incidente che lo colpisce il 19 giugno 2020 durante una staffetta di beneficenza in handbike.

Da quel momento, purtroppo, abbiamo avuto solo poche notizie frammentate sul suo stato di salute, ma Alex Zanardi non è più comparso in pubblico. Noi vogliamo ricordarlo quel sorriso sornione e quell’accento bolognese che ha illuminato i paddock di mezzo mondo.