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“Ho inviato migliaia di euro a una donna conosciuta online: credevo fosse l’amore della mia vita”: la storia di Gino

A Storie Italiane, la vicenda di Gino, truffato online da quella che è probabilmente una banda di criminali dall’Africa: i balordi si fingevano una donna di origini russe innamorata della vittima

Le truffe online sono sempre più diffuse e sempre più pericolose: i malfattori sono in possesso dei più raffinati strumenti per ingannare, in mille modi, le proprie vittime. Una trappola molto diffusa quella in cui è caduto, suo malgrado, Gino, un signore che ha scelto di raccontare la sua disavventura a Storie Italiane, il programma di approfondimento giornalistico condotto su Rai 1 da Eleonora Daniele.

Gino viene irretito da quella che all’apparenza era una donna di origini russe, con cui nasce, via via, una corrispondenza giornaliera. Quella che era iniziata come una semplice conoscenza, fa sbocciare, nell’uomo, il più nobile dei sentimenti. Gino si innamora di quell’immagine virtuale, a cui crede ciecamente. Fino a compiere gesti di cui, purtroppo, si sarebbe, di lì a poco, amaramente pentito.

Truffe online, la storia di Gino: “Credevo fosse la donna della mia vita”

Ci scrivevamo tre, quattro volte al giorno: la solita conoscenza che, però, è sfociata in un amore serio, almeno da parte mia. Pensavo fosse lei la donna della mia vita: ne ero più che convinto. Purtroppo mi sono sbagliato”, comincia così il racconto di Gino ai microfoni della trasmissione Rai. La donna (o chiunque si celasse dietro il suo profilo) dopo aver conquistato l’attenzione e i sentimenti della sua vittima, a un certo punto esprime il desiderio di voler raggiungere Gino in Italia. Ma, specifica Anna (questo il nome della donna), “nei tre mesi che sono in Italia, ogni giorno ho bisogno di almeno 50 euro”. L’uomo soddisfa, quindi, la richiesta della sua amata, e le fa un bonifico di 4800 euro in cripto valute, ovvero in monete digitale.

Dopo l'ultima transazione, Anna sparisce nel nulla. “Mi comunica che dalla Russia, a causa della guerra, le avevano confiscato la carta, e quindi non poteva più pagare niente, né venire da me in Italia. Questa è stata l’ultima email che mi ha mandato, dopodiché non l’ho più vista, né sentita”. L’uomo, tuttavia, è convinto, comunque che Anna esista davvero. Continua, infatti, a pensare che si tratti di una persona reale. Truffatrice sì, ma reale.

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Gino intervistato a Storie Italiane


“Mi vergogno di quel che ho fatto”

Una sofferenza per Gino, per il quale è stato difficile accettare tutto, una volta scoperta l’amara verità. “Una grande delusione, rabbia e stupidità da parte mia: sono convinto di aver sbagliato, di aver fatto una cosa che non dovevo fare. Tutti mi avevano detto di non farlo: purtroppo, ha avuto il sopravvento l’amore che avevo per lei. E, a malincuore, adesso me ne pento tantissimo. Riconosco le mie colpe, ma in quel frangente non c’era altro da fare per me. Dovevo farlo, nulla mi fermava”, si sfoga l’uomo. “Non hai nessuna colpa, la colpa è di chi ruba”, lo consola Eleonora Daniele.

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