Spunta un nuovo strumento per provare a sventare le truffe. Un’azienda utilizza dei bot con l’AI capaci di insultare anche il delinquente.
Negli ultimi tempi i truffatori ne hanno combinate davvero di cotte e di crude, sviluppando sempre nuovi metodi. In particolare, grazie all’AI, sono riusciti nell’intento di clonare siti, email ed SMS rendendoli quasi identici a quelli originali. Ora però la situazione potrebbe completamente ribaltarsi. Immaginate per un attimo l’hacker online che sta per truffare la propria vittima e all’improvviso scopre di stare parlando con un bot.
L’iniziativa arriva da un’azienda australiana, l’Apate, e prevede l’implementazione di 200.000 avatar con l’AI, che affermano di essere state vittime di truffatori online. Questi sono in grado di avere conversazioni telefoniche con il truffatore, inoltre possono anche insultarlo se serve e allo stesso tempo imparare il loro modus operandi.
Quanti soldi hanno salvato i bot
Stando a quanto riportato da alcune testate locali, gli avatar di Apate avrebbero effettuato circa 600.000 chiamate a varie persone in sole 6 settimane. In base ad una stima, avrebbero fatto risparmiare 13 milioni di dollari alle vittime reali, sostituendosi a loro come bot.
Oggi come oggi intercettare le email farlocche è diventato sempre più complicato. Anche perché sono lontani i tempi in cui queste erano piene di errori di ortografia e con loghi strani. Ora, infatti, grazie a diverse tecniche e l’utilizzo smodato dell’AI, i truffatori riescono tranquillamente a fregare molti utenti. Per proteggersi da queste situazioni è bene ricordare di non aprire link strani che ci vengono inviati e soprattutto di diffidare sempre quando ci viene richiesto di pagare a stretto giro qualcosa.
In particolare la richiesta di saldare a breve termine non è altro che un modo come un altro per mettere fretta alla vittima e costringerla a versare i soldi senza nemmeno fare un controllo più approfondito su quella che poi scoprirà essere una truffa. A questo punto speriamo che i nuovi strumenti come l’AI, possano fare il percorso inverso come nel caso qui sopra descritto e possano aiutare in realtà a sventare nuove truffe.




