Un immigrato ruba la mitra di San Gennaro a Napoli: arrestato

Un immigrato di 43 anni ha provato il colpaccio a Napoli rubando la mitra presente sul busto di San Gennaro nel duomo, ma è stato arrestato.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Un immigrato di 43 anni ha provato il colpaccio a Napoli rubando la mitra presente sul busto di San Gennaro nel duomo, ma è stato arrestato.

Una storia davvero incredibile ci arriva stavolta da Napoli. Un uomo, infatti, questa mattina è entrato con passo spedito all’interno del duomo della città partenopea, e ha pensato bene di sottrarre la mitra di San Gennaro dal busto del santo presente all’interno dell’edificio. Un vero e proprio sacrilegio per i napoletani, che da sempre venerano il santo in maniera viscerale. Una scena quasi da film, che ricorda il famoso Operazione San Gennaro.

Il protagonista di questa vicenda è un 43enne straniero, che fortunatamente è stato bloccato poco dopo dai carabinieri e anche da una pattuglia di militari dell’Esercito impegnata nell’operazione “Strade Sciure”. Ricordiamo che nella parte sottostante al duomo si trova uno dei tesori più ricchi al mondo. Un patrimonio che si stima sia addirittura superiore a quello della Corona Inglese. Si contano 21mila pezzi in totale.

Com’è stato scoperto e l’incredibile tesoro di San Gennaro

In particolare c’è una mitra che sopra ha incastonate 3.964 tra gemme preziose e diamanti, tutti donati dai napoletani in oltre 7 secoli di storia. Pesa in totale 18 kg e nel 2010 un pool di esperti ha stimato il suo valore in circa 7 milioni di euro. A questa si aggiunge anche la famosa Collana di San Gennaro, un capolavoro che è arricchito da oltre 250 di doni dati da re, imperatori e papi. In particolare hanno contribuito gente come Carlo di Borbone, Giuseppe Bonaparte e Vittorio Emanuele II. Altro pezzo pregiato della collezione è la Croce donata da Napoleone ricca di smeraldi da 26 carati cadauno.

Tutto questo però nulla ha a che fare con la refurtiva di questa mattina. La mitra rubata, infatti, pur conservando un proprio valore, non ha niente a che vedere con quella custodita sotto al duomo e non a caso è esposta liberamente. A far scattare l’allarme ci ha pensato il custode del duomo, che ha subito chiamato il 112. Grazie alla telecamere presenti davanti al sagrato è stato subito individuato il 43enne, un immigrato, ed è stato bloccato poco dopo. Arrestato, ora dovrà rispondere di tentato furto aggravato. I napoletani hanno tirato un sospiro di sollievo potendo rivedere l’amata mitra rimessa sul busto.

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