Rissa in centro a Firenze e scatta subito la rabbia dei cittadini. Alcuni extracomunitari si sarebbero affrontati fuori una Lidl.
Degrado e violenza in centro in una delle nostre città più rappresentative: Firenze. L’episodio che si è consumato solo pochi giorni fa sta facendo il giro d’Italia, attraverso la rete, con una clip che è sicuramente poco edificante per i suoi protagonisti. Tutto ciò ha scatenato inevitabilmente la reazione furibonda dei cittadini gigliati, che sembrano ormai stanchi di determinati atteggiamenti.
Tutto ciò è stato scatenato da una rissa, che a quanto pare sarebbe scoppiata domenica pomeriggio in via Toselli, verso le ore 19:00. Qui un gruppo di extracomunitari si sarebbe affrontato vicino ad un supermercato Lidl. In breve tempo la situazione è letteralmente degenerata.
Cosa succede ora?
Qualcuno ha anche filmato il tutto con un telefonino. Si vede chiaramente la rissa che si consuma dietro ad alcune auto parcheggiate davanti al supermercato. Si sentono urla e si vedono queste persone mettersi le mani addosso, non si sa ancora bene per quale motivo. Il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino si è fatto carico del malcontento generale organizzando nella giornata di ieri un’assemblea dove si è discusso del delicato tema della sicurezza in città.
Alla riunione hanno preso parte anche ex agenti della polizia e avvocati. Basta leggere inoltre i tanti commenti sotto il video per capire il livello di rabbia a insicurezza che serpeggia da parte dei cittadini, che non si sentono più adeguatamente tutelati. Alcuni chiedono addirittura l’intervento dell’esercito. Questo, infatti, non sarebbe il primo episodio simile che si verifica in città. Firenze come sappiamo ampiamente è una delle città più ambite dai turisti grazie al suo immenso patrimonio architettonico e artistico. Qui, infatti, soprattutto nel Medioevo e in età rinascimentale sono passati alcuni degli artisti più geniale del mondo, che hanno dato vita ad opere immortali, che ancora oggi lasciano tutti senza parole. Basti pensare che qui è nata la famosa sindrome di Stendhal, con l’omonimo scrittore che nel 1817 descrisse la sua visita alla basilica di Santa Croce come un forte tumulto emotivo. La condizione fu poi definita scientificamente dalla psichiatra Grazziella Magherini sempre a Firenze negli anni ’70. Insomma il capoluogo toscano è da sempre cultura allo stato puro e i cittadini non vogliono che tutto questo venga sporcato da atti del genere.




