Due ragazzi di appena 15 anni hanno rapinato un tabaccaio in maniera violenta, aggredendolo in pieno giorno nella sua attività.
Un video di trenta secondi basta a fotografare una ferita che difficilmente si rimarginerà nel cuore e nella mente di Alberto Nardo, 56 anni. Ieri, mentre si trovava nella sua edicola-tabaccheria di via Frattini, in pieno centro a Legnago, in provincia di Verona, è stato assalito da due 15enni, che lo hanno rapinato. Il fattaccio si è consumato intorno alle 7:50, lui ha alzato lo sguardo e si è ritrovato davanti 2 giovani.
Uno di loro aveva occhiali da sole e un passamontagna, l’altro aveva il cappuccio della felpa tirato sulla testa. Uno dei due gli ha spaccato una bottiglia di birra in testa, ferendole con le schegge di vetro. In quegli attimi concitati è stato colpito anche a un braccio e alle dita con un bastone.
Il tabaccaio è pronto a perdonare
Dopo l’aggressione ricevuta ha preso in mano delle forbici e con un calcio ha chiuso il registratore di cassa dal quale i ragazzi stavano cercando di arraffare dei soldi. A quel punto sono scappati via e Alberto ha chiamato i carabinieri. Pieno di sangue e rabbia, è stato accompagnato all’ospedale Mater Salutis, dove è stato sottoposto a tutti i controlli del caso. Dopo è venuto fuori che mentre il tabaccaio si trovava all’ospedale, i ragazzi hanno seminato il panico anche in paese aggredendo una signora.
Alla fine è venuto fuori che i protagonisti di questa vicenda erano due ragazzi di appena 15 anni, italiani, di origine marocchina. Il signor Nardo, ha rivelato di aver già visto quelle facce girare in quelle zone e ha consegnato i filmati ai carabinieri, che poco dopo li hanno fermati. Il tabaccaio, che è quasi subito tornato a lavoro, si è anche detto disposto a perdonare, qualora i due giovani chiedessero scusa e mostrassero un effettivo pentimento. Allo stesso tempo però ha anche rivelato di non sentirsi più sicuro la sera quando si fa un certo orario. Questo sta diventando sicuramente un problema per lui e per tanti altri negozianti che come lui hanno le stesse perplessità.




