Ad Oklahoma si è consumato un fatto di cronaca terribile. Un uomo su sedia a rotelle è stato brutalmente aggredito.
Una storia agghiacciante arriva dall’America e precisamente da Oklahoma. Un uomo di 38 anni, infatti, è stato accusato di reati molto gravi dopo aver lanciato volontariamente una molotov contro uno sconosciuto che era un disabile in sedia a rotelle. L’accusato, stando alle cronache americane, sarebbe Alexander Emery.
L’uomo non contento ha poi spinto la vittima tra le fiamme che si sono formate. Questo incidente si è consumato lo scorso 2 luglio ed è avvenuto davanti al quartier generale della polizia Oklahoma City, vicino all’incrocio tra West Main Street e North Lee Avenue. Stando a quanto riportato da Law&Crime, Emery è stato accusato di aggressione con l’intenzione di uccidere, incendio doloso e aggressione e lesioni personali con arma letale.
La dinamica dell’aggressione
L’uomo ha lanciato una molotov verso questa persona in sedia a rotelle, mentre quest’ultimo passava sulle strisce pedonali. A quel punto è esplosa una vera bomba con fiamme ovunque. L’accusato poi ha tentato anche di spingere nuovamente la vittima nel fuoco. Il tutto è stato ripreso dalle telecamere di zona. L’uomo sulla sedia a rotelle si è ribaltato all’indietro finendo nelle fiamme.
Fortunatamente un agente ed un passante hanno salvato la vittima dal fuoco, mentre gli agenti della vicina stazione di Polizia sono intervenuti sull’aggressore arrestandolo. Poco dopo sono poi arrivati i Vigili del fuoco e il servizio di emergenza medica. Stando alle informazioni che sono trapelate sinora, pare che l’uomo sulla sedia a rotelle si riprenderà.
Emery pare abbia ammesso di aver scelto la propria vittima puramente a caso. L’accusato è stato subito incarcerato ed ora si trova presso il centro di detenzione della contea di Oklahoma. Oltre alle accuse già citate, dovrà rispondere anche di un’accusa per lesioni personali causate dall’uso di un ordigno. Al momento l’uomo sarebbe detenuto con una cauzione di 200.000 dollari. Nelle prossime settimane verranno sicuramente fuori nuovi particolari sulla vicenda. Sta di fatto che per il momento non si capisce nemmeno il movente che ha spinto Emery a commettere un crimine così tanto efferato.




