Giuseppe Barboni torna a far parlare di sé e posta un video dove mostra alcuni immigrati in una villa comunale di San Benedetto del Tronto.
Pochi giorni fa aveva fatto molto rumore il caso di Giuseppe Barboni, militante di Futuro Nazionale, che aveva colpito e immobilizzato per strada un immigrato che intralciava il traffico. Una scena che non è piaciuta a molti e che ha fatto storcere il naso persino al capo del partito politico di cui lui fa parte. Vannacci, infatti, ha preso in un certo senso le distanze dalla cosa dichiarando di essere “contro la violenza non giustificata da esigenze di difesa”. Allo stesso moto il Generale però ha affermato di rimettersi alla decisione dei giudici sull’accaduto.
Intanto però spunta un nuovo capitolo della storia legata a Barboni, che intanto, è stato già ospitato da buona parte dei salotti buoni italiani per dire la sua sull’accaduto. L’uomo, infatti, ha postato sui propri social molto seguiti (oltre 450mila follower su Instagram), una clip registrata personalmente a San Benedetto del Tronto.
Cosa succede nella villa comunale di San Benedetto del Tronto
Nel video si vedono due immigrati seduti a terra e circondati da alcune cartacce e bottiglie di plastica e di vetro. Stando alla descrizione che ne fa Barboni, sono le 19:15 di venerdì 17 luglio e intorno a questa scena di degrado urbano si festeggiano delle lauree e ci sono dei bambini a giocare. La scena, infatti, si svolge in una villa comunale.
Barboni prima inquadra tutto intorno descrivendo la cosa e poi si riprende da solo facendo riferimento ai recenti fatti di cronaca che lo hanno visto protagonista. L’uomo, infatti, in un certo senso attacca chi lo ha attaccato e allo stesso tempo si scaglia anche contro il sindaco di San Benedetto del Tronto all’interno del post, reo di non aver mandato via gli immigrati.
La clip è stata condivisa da molti utenti e anche commentata. Come si può leggere sotto c’è chi è d’accordo con Barboni e chi lo critica aspramente. L’argomento quindi continua a tenere banco e soprattutto a dividere l’opinione pubblica. Vedremo se nelle prossime settimane ci saranno ulteriori sviluppi sulla vicenda.




