Ormai da oltre 24 ore è scomparso Matteo Brunetta. Proseguono le ricerche per cercare di capire dove possa essere finito.
Non esiste cosa più brutta al mondo quando un proprio caro scompare nel nulla. Vivi in una perenne ansia e in un costante stato di agitazione. Ti chiedi sempre dove sia quella persona, se è morta, se è viva, se sta bene, se si ricorda di te, metti in fila una serie infinita di se che ti tormentano finché non ricevi notizie certe. L’Italia è piena di storie di persone scomparse nel nulla, alcune sono tornate a casa, altre sono tornate in modi spiacevoli e altre ancora sono completamente sparite da anni e anni.
La piccolissima comunità di Cantoira per questo è in ansia perenne ormai dalla notte del 22 luglio scorso, quando Matteo Brunetta si è volatilizzato nel nulla. Questo piccolissimo comune piemontese si trova in provincia di Torino ed ospita appena 650 abitanti, praticamente si conoscono tutti tra di loro e proprio per questo non ci si spiega che fine abbia potuto fare questo ragazzo.
Cosa sappiamo di Matteo Brunetta
Matteo, 22 anni, si era allontanato dalla propria abitazione nella notte tra martedì 21 luglio e mercoledì 22 luglio. Da quel momento in poi non si hanno più sue notizie. Stando a quanto emerso sinora, a rendere il tutto ancora più strano sarebbe il fatto che il ragazzo sarebbe uscito di casa sprovvisto di portafogli, senza chiavi e senza nemmeno il cellulare. Quest’ultimo punto ha complicato di tanto le ricerche, visto che i nostri telefoni, agganciandosi alle varie celle durante il nostro cammino, lasciano una sorta di tracciamento sui percorsi che facciamo.
Il ragazzo come dicevamo ha 22 anni ed è alto circa 1,75 m, per quanto concerne l’abbigliamento invece non si hanno particolari certezze perché potrebbe essersi cambiato. L’allarme è stato lanciato all’inizio dai familiari sui social network, ma poi è nata una sorta di gara di solidarietà tra i vari utenti che hanno condiviso l’immagine del giovane per aiutare a ritrovarlo. Sia le autorità che la famiglia hanno chiesto di evitare battute di ricerca autonome che potrebbero solo ostacolare l’attento lavoro degli inquirenti che sono da oltre 24 ore alla ricerca del 22enne. Chiunque abbia visto Matteo può chiamare immediatamente il 112 fornendo tutte le informazioni di cui è in possesso, fornendo orario e posizione esatta dell’avvistamento. Speriamo che presto questo ragazzo possa riabbracciare la sua famiglia.




