I nostri acquisti possono essere influenzati dall’AI: la ricerca conferma, vediamo come

L'AI sembra già avere una certa influenza su di noi e gli acquisti che facciamo. Vediamo in che modo riesce ad indirizzarci.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

L’AI sembra già avere una certa influenza su di noi e gli acquisti che facciamo. Vediamo in che modo riesce ad indirizzarci.

L’AI sta penetrando nelle nostre vite ormai a più livelli, in alcuni casi addirittura si confonde con la realtà. Tra i tanti aspetti in cui può e sta intervenendo c’è quello commerciale. In particolare con i chatbot che accompagnano i nostri acquisti sotto diversi punti di vista. A questo punto però la domanda sorge spontanea: l’intelligenza artificiale è in grado di influenzarci nelle nostre scelte mentre facciamo shopping?

A tentare di dare una risposta a tutto questo ci hanno pensato un gruppo d’informatici dell’Università della California a San Diego, che ha organizzato un esperimento per capire se effettivamente l’AI è in grado di influenzarci nei nostri acquisti con i suoi consigli.

La ricerca

In particolare sono state reclutate 70 persone. A queste sono state sottoposte delle recensioni di alcuni prodotti come cuffie, lampade ecc. Alcune di queste erano scritte dall’AI, altre da vere persone. Incredibilmente, è venuto fuori, che chi ha letto quelle scritte dall’AI, nell’84% dei casi ha dichiarato che avrebbe acquistato quei prodotti, chi ha letto recensioni umane invece ha fatto segnare solo il 52%.

Alla fine i ricercatori hanno concluso che ogni acquirente ha il 32% di probabilità in più di comprare un prodotto dopo aver letto una recensione scritta da un chatbot, rispetto a quando si legge una derivante dalla mente umana. Tutto questo è spiegabile in base al fatto che i modelli linguistici complessi introducono dei pregiudizi positivi. Per onestà di cronaca però bisogna dire che nel 60% dei casi, l’AI inventava le risposte perché non era stata addestra per quel compito specifico.

Questa ricerca offre sicuramente spunti interessanti su quello che potrebbe essere il futuro dell’AI e soprattutto il futuro del marketing, con i chatbot in grado di influenzare i nostri acquisti. Vedremo cosa succederà.

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