Anche l’intelligenza artificiale sbaglia: grave problema per ChatGPT e Gemini, scatta l’allarme

Anche ChatGPT e Gemini sbagliano, ed ora c'è il bug che riguarda la creazione di immagini a dir poco assurde.

Redattore senior

Laureato in scienze della comunicazione, sono giornalista pubblicista dal 2022, mi occupo di diverse tematiche e credo profondamente nel potere della comunicazione e del giornalismo.

ChatGPT e Gemini sono due colossi dell’intelligenza artificiale, ma anche questi sistemi possono commettere errori grossolani. L’ultimo caso riguarda le immagini che possono generare, e che contengono dei gravi bug.

Quello che riguarda l’intelligenza artificiale è un fenomeno ormai diffuso, e del quale si parla ogni giorno. Capita a tutti, scorrendo i social network, di osservare video ed immagini e di avere il dubbio di trovarsi al cospetto di materiale reale o generato dall’IA. Nonostante i grandi passi in avanti effettuati dalle nuove tecnologie, abbiamo già raccontato come l’IA possa essere protagonista di alcuni grossolani errori, ed ora c’è un nuovo caso che fa discutere.

Come osservato dal sito web “HDBlog.it“, può capitare di chiedere all’intelligenza artificiale di restaurare una fotografia, non allegando il prompt alla fine. Invece di ricevere un messaggio di errore, potrebbero arrivare alcuni scatti a dir poco grotteschi, con scenari impossibili da poter anche solo immaginare. Tutto nacque da una segnalazione che è stata avanzata da un’esperta su X, vale a dire Kris Kashtanova. Lei ha scoperto questo bug che riguarda due colossi dell’IA, come Gemini ChatGPT, e pare che tutto sia legato ad una sorta di cortocircuito logico.

Intelligenza artificiale, il problema delle immagini sviluppate

L’utente chiede ai sistemi di intelligenza artificiale di realizzare un file mancante, aggiungendo al testo alcune restrizioni, come il divieto di fare domande e di avere spiegazioni testuali, così da poter ottenere solamente il risultato grafico desiderato. I chatbot possono così andare in grave confusione, ed anche Gemini può iniziare a generare alcune deformità visive. ChatGPT, dal canto suo, inizialmente non procede alla realizzazione di un’immagine se la chat è vuota. In seguito però, inserendo un file bianco, l’algoritmo inizia a sviluppare quella foto, ed è così che nascono delle vere e proprie allucinazioni visive.

Dove deve portarci tutto questo ragionamento? Indiscutibilmente, l’intelligenza artificiale può essere utile per un gran numero di scopi, ma non occorre commettere l’errore di fidarci ciecamente di essa. Anche i chatbot possono commettere dei gravi errori, andando a generare testi, ed in questo caso, immagini, privi di alcun senso logico. Per raggiungere il risultato sperato, occorre indirizzare al meglio i sistemi, altrimenti il progetto andrà perduto.

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