Anche il comune di Norma, nelle vicinanze di Roma, ha deciso di aderire all’iniziativa di rigenerazione urbana. Andiamo a scoprire dove si trovano le case ad un euro e come è possibile farne propria una.
Avete mai sentito parlare delle case ad un euro? Si tratta di un progetto di rigenerazione urbana attivo ormai da tempo in Italia, e che punta a favorire la ripopolazione di piccoli borghi ormai quasi del tutto abbandonati. In ordine cronologico, l’ultimo comune che ha deciso di aderire all’iniziativa è quello di Norma, un piccolo centro di soli 3.710 abitanti nella provincia di Roma.
Norma è dotata di una vista sulla Pianura Pontina, così come di un centro storico dominato da vicoli e da casette in pietra. Il sindaco, Andrea Dell’Olmo, ha deciso di scendere in campo per contrastare l’abbandono del paese ed il suo spopolamento, così da poter anche recuperare il patrimonio edilizio. Pertanto, ha scelto di optare per il progetto delle case ad un euro, un’iniziativa che nacque a Salemi, in Sicilia, nel lontano 2008. L’obiettivo non è quello di svendere gli immobili presenti nei vari comuni che optano per questa scelta, ma combattere lo spopolamento dei borghi e riuscire ad ottenere una rigenerazione dei paesi.
Case ad un euro, ecco tutti i dettagli sulle disponibilità
Le case che possono essere acquistate al prezzo simbolico di un euro sono spesso in rovina, ed è logico che chi accetta la sfida dovrà poi farsi carico dei costi di ristrutturazione, così come anche quelli di prove tecniche e notarili. Al giorno d’oggi, sono molti i comuni che hanno optato per questa iniziativa, ed in molti siti online è possibile acquisire informazioni sui singoli bandi comunali, creati ciclicamente per ripopolare i borghi italiani. Sono presenti in maggior numero in Sicilia, in Calabria ed anche in Sardegna, ma l’iniziativa è in crescita e, man mano, si sta espandendo a macchia d’olio.
Nella gran parte dei casi, le case ad un euro sono disponibili in borghi di meno di 3.000 abitanti, ed anche gli stranieri sono grandi appassionati di questa alternativa per acquistare una piccola casa ad una cifra simbolica. In base ad un’analisi che è stata svolta da “Milano Finanza“, una fonte molto affidabile su tematiche di questo genere, il 50% degli interessati viene dagli Stati Uniti d’America, il 20% dal Regno Unito ed il 7% dal Canada. Alcuni acquirenti vengono dalla Germania, dall’Australia, da Singapore e dalla Svizzera. Le case di questo genere, sino al 2025, erano presenti in 14 regioni: Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Abruzzo, Lazio, Toscana, Marche, Calabria, Basilicata, Molise, Campania, Puglia, Sicilia ed anche Sardegna.



