Il Generale Vannacci sembra spostarsi sempre di più a destra, ma soprattutto all’opposto di tutti gli altri. Analizziamone i possibili motivi.
Il Generale Vannacci con il suo Futuro Nazionale, promette di essere la vera sorpresa delle prossime elezioni, che ricordiamolo, si terranno il prossimo anno. Diversi sondaggisti lo danno già ad oltre il 4% e soprattutto sembrano segnalare una certa tendenza ad erodere i voti della Lega. Banalmente perché il Generale arriva da lì e da quel partito ha preso già qualche uomo chiave che l’ha seguito e soprattutto tratta determinati temi in passato molto cari all’elettorato del Carroccio.
Futuro Nazionale in questo momento sembra porsi più a destra rispetto a Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, e questo piaccia o meno, intercetta una buona fetta d’italiani che crede in quei temi e quelle idee. In generale però l’impressione è che Vannacci possa anche giocarci un po’ su questo suo andare sempre contro-corrente a tutti, compreso il Governo. Sulla carta, infatti, il Generale dovrebbe far parte della futura coalizione di centro-destra che si presenterà alla elezioni 2027. Tutto ciò però non è affatto scontato.
Anche sull’attacco alla Romania Vannacci si sposta dal lato opposto
Oggi ad esempio abbiamo vissuto l’ennesima puntata di una piccola spaccatura all’interno della maggioranza. Se da un lato è arrivata la denuncia congiunta di tutto il mondo politico a quanto accaduto in Romania, con l’attacco, pare, di un drone russo, dall’altro Vannacci, attraverso un reel ha subito rilanciato l’idea di un finto attacco da parte dell’Ucraina. Una posiziona in netta controtendenza rispetto a quelli che dovrebbero essere i suoi alleati. A tal proposito, il deputato Stefano Maullu (Fratelli d’Italia), intervenuto a Tagadà, commentando le dichiarazioni del leader di Futuro Nazionale ha dichiarato: “Non so se sarà nostro futuro alleato, è una persona che rispettiamo, ma credo che da questo punto di vista abbiamo ancora molto da fare”.
Visualizza questo post su Instagram
Insomma stando a quanto dichiarato da Maullu, al momento a destra Vannacci non viene visto ancora come un alleato, al massimo come una possibilità. Detto ciò, il gioco degli opposti messo in piedi dal Generale in questi mesi potrebbe anche fruttare un bel po’ di voti. Basta analizzare l’andamento politico di questi ultimi anni nel nostro Paese.
Tutti quei partiti che si sono messi un po’ fuori dalle coalizioni, dichiarandosi un po’ anti-sistema, hanno poi raccolto tantissimo alle elezioni. Il caso più eclatante è dato sicuramente dal Movimento 5 Stelle, che proponendosi come un partito fuori dai giochi di coalizione, si è assicurato un grande exploit di voti. In tempi più recenti, invece, la stessa Meloni è schizzata alle stelle proprio per aver scelto di non far parte del Governo ammucchiata con Draghi dove praticamente c’erano tutti gli schieramenti politici. Questo suo mettersi dall’altro lato a “combattere” ha portato dalla sua parte un’enorme fetta dell’elettorato. Famosa anche la sua frase rivolta a Berlusconi, quel “Non sono ricattabile”, che fece tanto rumore e mise un punto forte da parte dell’attuale Premier. Vedremo se questo mettersi all’opposto, frutterà dei voti a Vannacci.




