Nel campo largo manca ancora un leader? Stavolta parla Conte e si lascia sfuggire una frase sul futuro

Giuseppe Conte ha fatto il punto sulla situazione leader del centro-sinistra. Cerchiamo di capire nello specifico cosa ha rivelato.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Giuseppe Conte ha fatto il punto sulla situazione leader del centro-sinistra. Cerchiamo di capire nello specifico cosa ha rivelato.

Le elezioni 2027 sono sempre più vicine e si cominciano già a formare gli schieramenti. A sinistra la situazione sembra abbastanza delineata, se non fosse che manca ancora il pezzo fondamentale: un leader. I nomi sono sempre gli stessi, con Conte e Schlein, che visti anche i numeri dei propri partiti, puntano con maggiore forza al ruolo. Sul piatto ci sono varie ipotesi per arrivare a questa scelta, in particolare da tempo si parla di primarie. Non è da scartare però anche la possibilità di decretare il prossimo leader del centro-sinistra solo a giochi fatti, in base ai numeri che otterranno i vari partiti della coalizione.

Tutto dipenderà naturalmente anche dal tipo di legge elettorale che sarà in vigore in quel momento. Intanto Giuseppe Conte, ospite di Tagadà, ha toccato vari punti e tra questi si è finiti inevitabilmente anche sulla questione leader del centro-sinistra: “Ci confronteremo sul criterio, ormai da tempo si parla di primarie e io ho detto, a questo punto le primarie possono essere una soluzione”.

Giuseppe Conte e la sinistra non hanno fretta

Il leader del Movimento 5 Stelle ha poi sottolineato su cosa si baserà questo matrimonio: “Dobbiamo avere un progetto condiviso. Alla fine, il front-woman, il frontman viene dopo. Il soggetto su cui convergere per cercare di presentare al Paese questo progetto è un momento successivo. In questo lato del campo politico, il campo progressista, è un campo dove non si va al Governo tanto per amministrare il potere”.

Parole che fanno capire, che almeno per il momento, il centro sinistra non sembra ancora avere le idee chiare su chi potrebbe essere il futuro e leader e anche in che modo poi sceglierlo. La conduttrice Tiziana Panella però ha provato a stuzzicare l’ex Premier anche sull’eventualità di un’improvvisa caduta del Governo: “Anticiperemo assolutamente e cercheremo di compattare i tempi. Non è assolutamente problematico”. Insomma l’impressione diffusa è che per il momento si vada avanti così almeno finché non si avrà ben chiara come sarà strutturata la legge elettorale con la quale andremo a votare.

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