Cosa si nasconde dietro le parole di Giorgia Meloni: arriva il primo vero attacco frontale a Donald Trump

Giorgia Meloni ha risposto duramente alle frasi di Donald Trump. Proviamo a capire cosa si nasconde dietro le parole della Premier.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Giorgia Meloni ha risposto duramente alle frasi di Donald Trump. Proviamo a capire cosa si nasconde dietro le parole della Premier.

La giornata di oggi è stata caratterizzata dalle parole di Donald Trump che ha detto di Giorgia Meloni: “Mi ha implorato di fare una foto, mi è dispiaciuto per lei”. Naturalmente i fatti riguardano l’ultimo G7, che aveva visto la nostra Premier parlottare con il Presidente degli Stati Uniti. Nella fattispecie la leader di Fratelli d’Italia, imbeccata dal presidente del Consiglio Ue Antonio Costa che le aveva chiesto: “Siete di nuovo amici”, aveva risposto con un laconico: “Siamo sempre stati amici”.

A riguardare il video in verità non sembra esserci proprio tutta questa amicizia e le parole del tycoon di oggi ne sono una riprova. A prescindere dalle legittime smentite della Meloni fatte oggi a mezzo social però c’è da sottolineare una cosa ben più importante. In passato la Premier aveva sempre provato a glissare, non affrontando mai direttamente Trump. Oggi però la misura è stata definitivamente superata ed è arrivata l’accusa.

Trump: ora è spaccatura con l’Europa

La Meloni, infatti, nella sua clip social ad un certo punto ha fatto un passaggio molto pesante, quando ha detto: “Dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali si dimostra molto più accondiscendente”. Il riferimento sembra essere ad esempio alla Russia, visto che Trump non ha mai affondato il colpo nei confronti di Putin, definendo spesso quest’ultimo con aggettivi positivi e attaccando Zelensky. Lo stesso leader della Russia invece aveva dichiarato in passato che se il tycoon ci fosse stato al posto di Biden non sarebbe scoppiata alcuna guerra.

Insomma stavolta la Meloni c’è andata giù pesante. Ricordiamo che i dissidi con Trump riguardano la difesa della Premier nei confronti dell’attacco del Presidente al Papa e soprattutto il rifiuto da parte dell’Italia di diventare un hub degli Stati Uniti per attaccare l’Iran. Il nostro Paese, infatti, in quel frangente ha preferito non lanciarsi indirettamente in una guerra che avrebbe potuto metterci in pericolo sotto diversi punti di vista.

Al netto di queste scaramucce però bisogna dire che questo strappo con Meloni non giova di certo a Trump, che aveva nella leader italiana uno dei pochi appoggi in Europa di un Paese, che al netto dei problemi riveste comunque un certo peso specifico a Bruxelles. Intanto Hegseth ha parlato di “Nato 3.0”, insomma si va verso un’Europa sempre meno legata agli Stati Uniti dal punto di vista militare. Gli USA infatti dovrebbero ridurre progressivamente gli aerei da combattimento, i droni e le navi da guerra in caso di crisi.

L’Europa dovrà ripensare sé stessa in un’ottica completamente diversa. D’altronde poche settimane fa lo stesso Mario Draghi aveva parlato proprio di questa distanza con gli Stati Uniti. La spaccatura con Giorgia Meloni sembra quindi solo l’ennesima di una linea che vede da tempo ormai Trump in rotta di collisione con il Vecchio Continente.

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