Trovato morto un detenuto in cella a Brancali: la Procura di Sassari apre un’inchiesta

Un uomo trovato morto nel carcere di Sassari ha fatto scattare immediatamente l'indagine da parte della Procura.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Un uomo trovato morto nel carcere di Sassari ha fatto scattare immediatamente l’indagine da parte della Procura.

La Procura della Repubblica di Sassari ha deciso di aprire formalmente un’indagine per quanto concerne il tragico e drammatico evento che riguarda la morte di un detenuto di origine magrebina. La dipartita dell’uomo sarebbe avvenuta nel corso della scorsa settimana. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato all’interno della cella che occupava nella struttura carceraria di Brancali.

Sin dai primi momenti in cui è stato rinvenuto il corpo senza vita dell’uomo sono subito apparse strane alcune circostanze. Ad un primo sguardo, infatti, si è subito pensato alla possibilità che l’uomo sia rimasto vittima di un gesto estremo e volontario. Dopo i primi rilievi effettuati dagli inquirenti però è venuto fuori che qualcosa non quadrava decisamente e quindi si è deciso di indagare più a fondo per capire l’accaduto.

Come procedono le indagini

Proprio a causa di questi dubbi e perplessità riscontrate, il pubblico ministero titolare delle indagini, il dottor Damiano Rossi, ha deciso di intervenire per fare chiarezza. Il magistrato ha disposto l’apertura di un fascicolo d’inchiesta e ha anche ordinato l’esecuzione dell’esame autoptico sulla salma così da effettuare tutti i rilievi necessari a determinare l’esatta dinamica della morte dell’uomo.

Concluse le operazioni peritali e le varie verifiche scientifiche sulla salma, l’esito è stato consegnato nelle mani della Procura della Repubblica che ora dovrà analizzare la documentazione ricevuta. Si dovrà quindi capire se proseguire con l’inchiesta per fare ulteriormente luce su questo decesso o se le informazioni raccolte saranno bastate a delineare cosa sia davvero successo quel giorno presso la struttura penitenziaria.

In questi casi sono tante le varianti da mettere in gioco e si studiano varie ipotesi. C’è naturalmente quella del suicidio, così come quella dell’omicidio magari commesso da qualche altro detenuto. Per questo motivo in questi casi non si scarta nulla e si indaga per chiarire la posizione di tutti, così da non lasciare ombre su nessuno. Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare una risposta definitiva su quanto accaduto.

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