Trovato morto in casa per un malore, spunta l’ipotesi truffa: la Polizia indaga sull’accaduto

Spunta l'ipotesi di un tentativo di truffa dietro la morte di un 89enne trovato morto in casa propria dal figlio.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Spunta l’ipotesi di un tentativo di truffa dietro la morte di un 89enne trovato morto in casa propria dal figlio.

Ieri pomeriggio era stato ritrovato il cadavere di Carlo Scimmi, 89 anni, nella propria abitazione in via Paganini nel quartiere di Borgo Rivo. A stroncarlo un malore improvviso, che l’avrebbe colto però in una situazione davvero molto particolare. A quanto pare, infatti, l’anziano avrebbe subito un tentativo di truffa, sfociato poi in questo problema.

La procura di Terni, infatti, ha già inserito nel fascicolo contro ignoti l’ipotesi di tentata truffa e omicidio preterintenzionale. L’uomo, che era assistito 24 ore su 24 da un badante 40enne di origini sudamericane, è rimasto vittima di un malore improvviso. Ora però gli inquirenti stanno cercando di ricostruire gli ultimi dolorosi momenti che hanno preceduto la sua dipartita.

C’è un mistero da sciogliere

A quanto pare l’uomo sarebbe stato raggiunto da una telefonata, che si pensa possa essere stato il primo aggancio dei presunti truffatori nei suoi confronti. A quanto pare un finto carabiniere avrebbe riferito delle cose all’uomo relative a guai giudiziari e alla necessità di ricevere denaro contante per sbrogliare alcune situazioni. A quel punto l’uomo, molto preoccupato, avrebbe chiesto al suo badante di recarsi dai carabinieri per capire meglio il tutto.

Qui però il giallo diventa ancora più strano. Il figlio della vittima, infatti, allertato nel frattempo dai carabinieri dopo che il badante era venuto a chiedere spiegazioni, si è recato a casa del padre e l’ha trovato morto dietro la porta di casa chiusa. A questo punto c’è da capire se nel frattempo che il badante si trovava dalle forze dell’ordini Scimmi non sia stato raggiunto dal truffatore. L’abitazione non ha sistemi video, ma ci potrebbero essere qualche ripresa dei palazzi circostanti che potrebbero chiarire il tutto. Da una prima analisi preliminare non risultano inoltre segni di violenza sul corpo, ma sarà l’autopsia alla fine a fornire un quadro più preciso sotto questo aspetto. La situazione è molto spinosa e la Polizia intanto prosegue nelle indagini per venirne a capo.

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