La Polizia di Stato ha condotto una mega operazione dove sono stati effettuati diversi arresti e denunce tra Roma e Torino.
Nelle ultime ore la Polizia di Stato ha condotto una mega operazione tra Torino e Roma, un’attività straordinaria che ha portato ad un controllo del territorio capillare. In particolare ha interessato il capoluogo piemontese nella zona sud della città, in special modo l’area di piazza Bengasi, dei Giardini Battistini e del parco Colonnetti. Nella Capitale, invece, ci si è concentrati nelle zone San Basilio e Prenestino.
In tutto sono state identificate 900 persone e controllati 350 veicoli. Gli arresti sono stati 26 e 11 le persone denunciate. Gli stabili occupati sgomberati sono stati 2, 21 i cittadini stranieri portati in Questura, 3 cittadini stranieri irregolari trasferiti nei Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr), 7 esercizi commerciali controllati, 10 ordini di allontanamento e 4 divieti di accesso alle aree urbane (Dacur).
Le operazioni svolte a Roma e Torino
Volendo scendere nel dettaglio, a Roma, nel quartiere San Basilio, è stato sgomberato un immobile abusivo occupato in via Pieve Torina. Questo è stato restituito alla proprietà. Al Prenestino, invece, è stato sgomberato uno stabile in via Cesare Tallone e qui sono state identificate 30 persone, di cui 11 stranieri.
Sempre nel quartiere San Basilio infine si è proceduto ad un arresto in flagranza per detenzione di arnesi da scasso e refurtiva. Qui sono state rintracciate 2 persone che erano destinatarie di misura cautelare per reati in materia di stupefacenti. Sono stati svolti anche controlli su persone che erano agli arresti domiciliari e 5 sono state denunciate per violazione dell’obbligo restrittivo.
Per quanto concerne i lavori svolti a Torino, invece, si è proceduto ad arrestare 6 cittadini stranieri trovati in possesso di 300 grammi complessivi di sostanza stupefacente del tipo Ghb. Sono stati inoltre eseguiti 2 ordini di carcerazione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Dai controlli svolti invece a livello amministrativo su pubblici esercizi, sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 77mila euro. La Polizia di Stato ha condotto le attività di controllo con la collaborazione delle Polizie locali e dell’Ispettorato del lavoro.



