Muore per il caldo forte a Bari: lo trovano senza vita fuori un supermercato

Un uomo ha perso la vita per il caldo forte a Bari. Lo hanno ritrovato purtroppo privo di vita all'esterno di un supermercato.

Direttore

Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Un uomo ha perso la vita per il caldo forte a Bari. Lo hanno ritrovato purtroppo privo di vita all’esterno di un supermercato.

Un terribile ritrovamento ha lanciato nello sconforto più totale la comunità del quartiere di Japigia, nei pressi di un supermercato che è situato in via Carabellese. Qui è stato rinvenuto il corpo privo di vita di un uomo di 41 anni, un cittadino senza fissa dimora, che da tempo girovagava proprio in quelle zone della città. L’uomo si chiamava Marius, ed era una presenza fissa ormai in quel quartiere, al punto che tanti avevano imparato a conoscerlo. tanto che la notizia della sua scomparsa ha destato sgomento un po’ in tutto il vicinato.

Marius, infatti, era ormai conosciuto e ben voluto da tutti, tanti gli manifestavano anche colore umano e vicinanza quando lo vedevano. L’uomo a volte cercava riparo sotto una pensilina che era situata in zona. Un luogo che per certi aspetti era diventata un po’ casa sua. Non dava fastidio a nessuno ed anzi la gente del quartiere se poteva gli dava conforto.

In che situazione viveva Marius

Stando alle prime ricostruzioni emerse l’uomo sarebbe venuto a mancare in seguito ad un improvviso malore, causato probabilmente per il calore forte che in questi giorni sta attanagliando la città pugliese. Appena è scattato l’allarme, sono subito stati allertati i soccorsi che sono arrivati con tempestività sul posto. Lì non si è potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo. Sul luogo sono intervenuti anche gli agenti della Polizia di Stato, quelli della Scientifica.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore comunale al Welfare, Michelangelo Cavone, che ha rivelato che il comune ha provato ad aiutare Marius più volte, ma purtroppo senza successo. L’uomo a quanto pare era comunque costantemente monitorato dal sia dal Pronto intervento sociale, sia dai volontari e dalle volontarie dell’associazione Incontra. Purtroppo tutto questo non è bastato. Cavone ha anche sottolineato come Marius soffrisse molto e come il suo caso sia molto simile a tanti altri. L’uomo, infatti, di fronte al forte dolore della propria vita si era ormai arresto lasciandosi andare. A volte basta veramente poco per finire risucchiati in un tornado di emozioni negative da cui diventa poi impossibile uscire fuori.

Tag:Bari