Lo spauracchio della bomba atomica: ecco i paesi che sono in possesso delle armi nucleari

Sono molti gli stati che hanno a disposizione le armi nucleari, ma molti aderiscono al Trattato di non proliferazione.

Redattore senior

Laureato in scienze della comunicazione, sono giornalista pubblicista dal 2022, mi occupo di diverse tematiche e credo profondamente nel potere della comunicazione e del giornalismo.

Ogni qualvolta in cui al mondo si vive un periodo di crisi geopolitica, si torna a parlare di bombe atomiche. Nella giornata odierna, andremo a scoprire quali sono gli stati che hanno dalla loro le armi nucleari.

Viviamo un periodo storico costellato da tensioni e da continui conflitti, ed in molti temono che, prima o poi, si possa tornare ad utilizzare la tanto temuta bomba atomica. Gli utilizzi più celebri sono ovviamente quelli risalenti al 6 ed il 9 di agosto del 1945, quando gli USA scaricarono sulle città giapponesi di Hiroshima e Nagasaki l’atomica, uccidendo centinaia di migliaia di persone e costringendo l’impero nipponico alla resa.

Al giorno d’oggi, gli stati con armi nucleari sono definiti tali se hanno testato, costruito o sei in possesso di armi di questo tipo, e di qualsiasi genere. Il 5 di marzo del 1970, in piena Guerra Fredda e per paura che qualcuno potesse tornare ad utilizzare l’atomica, fu firmato il TNP, vale a dire il trattato di non proliferazione nucleare. Si tratta di un accordo, sottoscritto da varie potenze mondiali, basato fondamentalmente su tre principi. Esso si basa sulla non proliferazione, sul disarmo e sull’utilizzo pacifico del nucleare. In buona sostanza, bandisce l’utilizzo delle armi di questo genere per motivi bellici.

Armi nucleari, ecco chi aderisce o meno al TNP

Gli stati che aderiscono al trattato di non proliferazione nucleare sono gli USA, la Russia, il Regno Unito, la Francia e la Cina. In base ai dati più recenti, risalenti al 2025, gli Stati Uniti hanno un numero di testate nucleari pari a 5.177, e vengono, in tale classifica, battuti dalla Russia, che ne totalizza ben 5.459. Numeri ben più bassi per gli altri paesi, con la Cina a quota 600, la Francia a 290 ed il Regno Unito a 225.

Esistono anche alcuni stati che non aderiscono al TNP, il che significa che, a loro discrezione, potrebbero decidere di usare le armi nucleari se lo ritenessero opportuno, e per questo vengono considerate delle importanti minacce nucleari. Essi sono l’India, il Pakistan, la Corea del Nord ed Israele. L’India è a quota 180 testate, il Pakistan a 170, la Corea del Nord a 50 ed Israele a 90. Ci sono anche degli stati in condivisione nucleare con altri paesi, come il Belgio, l’Italia, la Germania, i Paesi Bassi, la Turchia e la Bielorussia.

Infine, alcuni stati hanno avuto a loro disposizione delle armi nucleari in passato, e sono il Kazakistan, il Sudafrica e l’Ucraina. Non mancano poi alcune nazioni “sospettate” di aver progettato un programma militare nucleare, come la Spagna negli anni di dittatura di Francisco Franco, l’Arabia Saudita, la Siria e l’Iraq, ma non abbiamo ulteriori notizie in merito al loro coinvolgimento in questi programmi, nella speranza che nessuno li utilizzi in futuro.

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