I segreti dell’auto bunker di Donald Trump: c’è di tutto nascosto dentro

Tra le dotazioni di Donald Trump come presidente c'è sicuramente la sua vettura, che è una sorta di mini bunker su ruote.

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Laureato in Scienze della Comunicazione e Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica presso l’Università Federico II, giornalista pubblicista dal 2017, Antonio comincia a lavorare giovanissimo per Calciomercato.it, la sua passione per i motori però lo porta presto a cambiare rotta e ad approdare a Tuttomotoriweb.it. Negli anni collabora anche con FoxSports.it e Motorsport.com occupandosi di F1, MotoGP, Formula E, SBK, WRC, MXGP, Endurance e Automotive. Dal 2022 è direttore di TuttoMotoriWeb e a partire dal 2026 è direttore di Tuttonotizie.eu.

Tra le dotazioni di Donald Trump come presidente c’è sicuramente la sua vettura, che è una sorta di mini bunker su ruote.

Donald Trump, come ogni presidente degli Stati Uniti che si rispetti ha una propria vettura. Si tratta di una Cadillac One, soprannominata anche The Beast (La Bestia). Si tratta di una speciale limousine blindata prodotta su ordinazione dall’americana General Motors. Non è un’auto di serie, non la troverete in vendita dal concessionario sotto casa e soprattutto, grazie alla sua invidiabile dotazione, costa oltre 1,5 milioni di dollari.

Per prima cosa molti non lo sanno, ma il presidente degli Stati Uniti non può guidare, è una disposizione data per motivi di sicurezza. Quindi deve farsi accompagnare ovunque da qualcuno. Per quanto concerne La Bestia, è una vera auto bunker, è in grado, infatti, di resistere ad un attacco chimico, ad un assalto a fuoco e ad una mina.

L’autista soldato e il mini Pentagono

D’altronde la storia americana è ricca di attentati al capo di stato, pensiamo al caso Kennedy ad esempio. Naturalmente alla guida della vettura non c’è un autista qualsiasi, ma un militare addestrato direttamente dai servizi segreti per rispondere a qualsiasi problema ed evenienza. I finestrini dell’auto sono composti da 5 strati di vetro e policarbonato così da poter resistere tranquillamente a proiettili perforanti o una calibro 44 Magnum. Non si possono aprire, tranne per quello del conducente con uno spiraglio di appena 8 centimetri.

Naturalmente Trump deve essere in grado di fare qualsiasi cosa mentre si trova in auto e per questo motivo la seduta del presidente è dotata di telefono satellitare, con una linea sempre aperta con il vice-presidente e con il Pentagono. Tutto ciò è possibile grazie ad un ripetitore privato che subentra quando non c’è segnale e che è trasportato da una delle auto del corteo presidenziale.

Le portiere sono spesse più di 20 centimetri, il doppio rispetto ad un’auto normale e una volta serrate creano un ambiente isolato al 100%. Gli occupanti sono così schermati anche da un possibile attacco chimico. La parte di dietro è separata dal davanti con un vetro divisorio rinforzato, che solo il presidente può abbassare. Possono sedersi sino a 4 persone dietro e c’è un tasto antipanico e una scorta di ossigeno supplementare. Nel portatagli invece troviamo sistemi antincendio, bocchette per il gas lacrimogeno e fumogeni.

Si difende, ma attacca anche

Qualora il presidente presente in auto fosse ferito, c’è anche un kit di primo soccorso con una sacca con sangue compatibile a quello del capo di stato nel caso fosse necessaria una trasfusione. Il serbatoio è corazzato con una schiuma speciale che ne evita l’esplosione. La Cadillac One va inoltre a gasolio e fu messa ko una sola volta, nel 2013, quando il responsabile del rifornimento sbagliò carburante.

I segreti dell'auto bunker di Donald Trump: c'è di tutto nascosto dentro
Cadillac One (Immagine generata con AI) – Tuttonotizie.eu

L’intera carrozzeria è integrata con un’armatura militare spessa circa 13 centimetri. È stata realizzata con una speciale lega rinforzata con alluminio, titanico e ceramica. Naturalmente questa vettura non è solo per difendersi, ma riesce anche ad attaccare. A bordo, infatti, c’è un piccolo arsenale: fucili a pompa e cannoncini che sparano gas lacrimogeni. Inoltre c’è anche il libretto d’istruzione per usare tutto ciò. Infine le gomme sono rinforzate in kevlar per resistere a bucature e tagli, i cerchi d’acciaio inoltre consentono al guidatore di proseguire con la sua marcia anche nel caso in cui gli pneumatici fossero distrutti. Da sottolineare inoltre anche il cruscotto, dove si gestiscono tutti i ritrovati tecnologici di ultima generazione.

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